Dalla passeggiata fotografica alle Biancane agli incontri del 26 e 27 settembre: si avvia alla conclusione la seconda edizione del progetto promosso da Art@ltro, tra arte, geotermia, territorio e conoscenza.
Entra nella sua fase conclusiva TUTTO è ENERGIA 2026, il progetto promosso dall’Associazione culturale Art@ltro che dall’11 settembre ha messo in relazione arte, territorio, scienza, ambiente e comunità tra Massa Marittima e Monterotondo Marittimo.
Dopo le mostre, gli incontri e gli appuntamenti che hanno caratterizzato queste settimane, il programma si prepara a vivere gli ultimi giorni con tre iniziative che sintetizzano bene lo spirito della manifestazione: conoscere il territorio, comprenderne le energie e trasformarle in occasione di confronto e partecipazione.
Martedì 22 settembre, al Parco delle Biancane di Monterotondo Marittimo si è svolta la passeggiata fotografica, un’esperienza particolarmente interessante che ha permesso ai partecipanti di osservare il paesaggio geotermico attraverso l’obiettivo fotografico, guidati dall’esperto fotografo Fabio Sartori. Un modo diverso di attraversare e conoscere un ambiente nel quale le manifestazioni dell’energia del sottosuolo sono visibili e percepibili nel paesaggio.
La passeggiata ha rappresentato anche un momento di incontro diretto con un territorio che sarà protagonista del prossimo appuntamento di sabato 26 settembre, quando alle 10.30 al MUBIA - Geomuseo delle Biancane di Monterotondo Marittimo- è in programma “La Voce di Gea: I Segreti della Terra al MUBIA”
Sarà un incontro aperto a tutti dedicato alla geotermia e alla geodiversità, con l'obiettivo di esplorare l'energia che si nasconde sotto i nostri piedi e l'unicità del territorio delle Colline Metallifere.
Un appuntamento che riunirà rappresentanti delle istituzioni, del territorio e del mondo scientifico. Interverranno Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo; Lidia Bai, consigliere regionale e membro della Commissione Ambiente; Salvatore Livreri Console, direttore del Parco Nazionale delle Colline Metallifere. Saranno inoltre presenti gli esperti dell'Accademia dei Fisiocritici di Siena: Enrico Tavarnelli, ordinario di Geologia Strutturale e Tettonica del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Siena; Marcello Viti, ricercatore in Geofisica della Terra Solida dell'Università di Siena; e Alessandro Masotti, geologo ed esperto in ambito minerario e ambientale.
Un gruppo di relatori che permetterà di affrontare il tema dell'energia da prospettive diverse, mettendo in dialogo istituzioni, ricerca scientifica e conoscenza del territorio.
Il 27 settembre il finissage a Palazzo Del Debbio
Il secondo appuntamento da non perdere sarà domenica 27 settembre alle ore 17, a Palazzo Del Debbio, in via Ximenes 29 a Massa Marittima, dove è in programma il finissage delle mostre di TUTTO è ENERGIA 2026.
La chiusura della manifestazione sarà accompagnata da una conferenza a ingresso libero dal titolo “I corpi energetici dell'uomo e della donna” condotta da Francesco Piccioni, segretario dell'Associazione Archeosofica di Grosseto.
L'incontro partirà da una domanda: “Chi siamo veramente, nel profondo?”.
Il focus sarà rivolto a quella che viene definita l'“anatomia invisibile” dell'essere umano, attraverso l'esplorazione delle dimensioni eterica, emotiva e mentale e del loro rapporto con la vita quotidiana, la salute e l'evoluzione personale.
Sarà quindi un appuntamento che porterà il tema dell'energia dal paesaggio all'essere umano, proponendo una riflessione sulle diverse forme attraverso cui il concetto di energia può essere interpretato.
Il finissage sarà inoltre l'ultima occasione per visitare le due esposizioni ospitate a Palazzo Del Debbio: la collettiva TUTTO è ENERGIA 2026, con le opere dei venti artisti selezionati dalla giuria, e “CORPI DI LUCE – Forme e colori delle energie umane”, mostra proposta dall'Associazione Archeosofica con opere di Alessandro Benassai-
Con gli appuntamenti del 26 e 27 settembre, TUTTO è ENERGIA conclude così il suo percorso 2026 tornando al punto di partenza: il rapporto tra l'energia e ciò che ci circonda, tra la dimensione naturale del territorio e quella umana, tra osservazione, conoscenza e interpretazione.
Due giornate diverse ma complementari, che invitano a guardare alle Colline Metallifere non soltanto come a un luogo da attraversare, ma come a un territorio da conoscere e comprendere attraverso ‘arte, scienza e cultura’.
