Incontro con l’autrice Sabrin Hasbun: giovedì 17.09

15 settembre 2026

incontro con l’autrice Sabrin Hasbun

Massa Marittima, incontro con l’autrice Sabrin Hasbun per presentare il libro “Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono”. Giovedì 17 settembre, ore 18, alla biblioteca comunale Gaetano Badii.

Data di Pubblicazione

15 settembre 2026

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La biblioteca comunale di Massa Marittima ospiterà Sabrin Hasbun per la presentazione di Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono, il memoir pubblicato da Feltrinelli che racconta una famiglia tra Italia e Palestina. L’incontro si terrà giovedì 17 settembre, alle ore 18. Dialogheranno con l’autrice, la direttrice della biblioteca comunale di Massa Marittima, Claudia Mori e Cinzia Biondi, presidente dell’associazione Iride.

“Siamo particolarmente felici di aprire il nuovo ciclo di incontri in biblioteca con Sabrin Hasbun, – commenta Claudia Mori, direttrice della biblioteca comunale – non solo perché con questo libro si è rivelata una scrittrice, talentuosa ma anche per il suo legame con la città di Massa Marittima. Sabrin Hasbun, infatti, ha vissuto per diversi anni a Massa Marittima prima di trasferirsi nel Regno Unito, dove scrive e insegna. L’appuntamento sarà un’occasione per conoscere direttamente l’autrice e approfondire la storia al centro del libro, a partire dal rapporto tra Italia e Palestina, fino al processo di scrittura di una memoria familiare, e temi come appartenenza e attivismo”. 

Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono nasce dal ritorno di Sabrin e della madre Anna nella casa di famiglia a Ramallah, dopo dodici anni di assenza. Tra fotografie, lettere e oggetti dimenticati, Sabrin ricostruisce la storia della madre, cresciuta nella campagna toscana e partita per Firenze negli anni Sessanta, dove incontra Rami, studente palestinese dell’Accademia di Belle Arti. Nel 1981 Anna lo segue a Betlemme. Da quel momento, la storia della famiglia attraversa due Paesi e più generazioni, tra amore, maternità, migrazione, separazioni, occupazione, resistenza e ritorni. Una storia personale che diventa una riflessione universale sul significato di casa, identità e comunità. L’edizione italiana è stata pubblicata da Feltrinelli nel maggio 2026 ed è la traduzione di Crossing, vincitore del Footnote x Counterpoints Writing Prize 2023–24 con una giuria composta da scrittori di calibro internazionale come Elif Shafak, Philippe Sands e Dina Nayeri. Il libro ha ricevuto attenzione dalla stampa italiana, con articoli e approfondimenti su, tra gli altri, HuffPost, il Manifesto, Domani, Il Messaggero, Elle Decor, SALTO e Radio InBlu2000.

La scrittura di Hasbun è stata elogiata dalla scrittrice Elif Shafak, che l’ha definita “viva, compassionevole, magnetica, profondamente radicata nei luoghi e nelle culture che racconta, ma capace di oltrepassare i confini grazie alla sua universalità e umanità.”

L’Observer conferma che “Sabrin Hasbun riesce a trasmettere con straordinaria intensità cosa significhi vivere sotto occupazione.”

Scrittrice italo-palestinese, Sabrin Hasbun è nata vicino a Gerusalemme nel 1989 e ha trascorso l’infanzia tra Palestina e Italia. Ha studiato Letteratura in varie università europee e oggi vive nel Regno Unito, dove, dopo un dottorato in Scrittura e Storia Contemporanea, insegna Creative Writing alla Cardiff Metropolitan University. La sua scrittura esplora memoria, appartenenza e storia collettiva, con particolare attenzione alle esperienze transnazionali e anticoloniali.

Dopo il successo del primo tour dello scorso giugno, che ha portato l’autrice in diverse città italiane e ha generato un forte interesse intorno al libro, Hasbun torna in Italia per incontrare nuovamente lettrici e lettori. Questo appuntamento fa parte del secondo tour italiano che dopo Lido di Camaiore, Prato, Arezzo, Albinia, Massa Marittima, si concluderà con la tappa di Roma. 

A partire dal memoir, gli incontri potranno quindi aprire anche una riflessione sul ruolo della letteratura nel raccontare la Storia, sulla scrittura come forma di ricerca e sulla possibilità di recuperare memorie individuali e collettive. Come emerso durante il primo tour, Hasbun affronterà anche il tema di come la scrittura e l’immaginazione possano contribuire a mettere in discussione le narrazioni dominanti, ad aprire uno spazio per creare futuri alternativi, e a facilitare discussioni e collaborazioni politiche.

sabrinhasbun.com