Sabato 10 ottobre torna la festa di San Cerbone

07 ottobre 2026

San Cerbone 2026

San Cerbone, sabato 10 ottobre torna la festa del patrono di Massa Marittima tra cortei medievali e tiri con la Balestra.

Data di Pubblicazione

07 ottobre 2026

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Domenica 11 ottobre si terrà il “Trofeo San Cerbone per i piccoli balestrieri”

Torna la Festa di San Cerbone: Massa Marittima celebra il suo patrono tra abiti d'epoca e sbandieratori, il suono dei tamburi e delle chiarine.

“La festa in onore di San Cerbone è una delle ricorrenze più importanti dell’anno a Massa Marittima, –spiega la sindaca Irene Marconi – un evento che unisce sacralità e folclore e che rappresenta uno dei momenti più particolari, in cui la città mette in scena la propria storia: quella del vescovo africano diventato santo, quella della diocesi di Populonia, quella del Libero Comune medievale e quella, ancora viva, dei Terzieri. Sacro e civile qui non sono due mondi separati, ma due facce della stessa medaglia. La festa li tiene insieme da secoli.”

Il programma prevede sabato 10 ottobre, alle 14.45, la partenza da piazza Cavour del corteo storico formato da 150 figuranti in costumi medievali, per raggiungere piazza Garibaldi, dove alle 15, si disputerà il 32° Trofeo San Cerbone, gara di tiro con la Balestra. Rispetto al Balestro del Girifalco, la particolarità del Trofeo San Cerbone é che il bersaglio, rappresentato dal cosiddetto “corniolo”, viene posto sul sagrato del Duomo e che più balestrieri tirano contemporaneamente.

“Il valore identitario del tiro con la balestra – dichiara Stefano Martinozzi, Rettore della Società dei Terzieri Massetani - nata come strumento di guerra, diventata simbolo di amicizia e di divertimento per tutta la comunità, ha contribuito ad essere anche un viatico per esportare e fortificare conoscenze e contatti con molteplici città che usano gli stessi strumenti. Cercando di globalizzare il valore di pace, di inclusione e di integrazione, segno tangibile di un tessuto sociale maturo”.

Alle 17.15 nella Cattedrale di San Cerbone, si terrà la cerimonia del censo e del cero, che rievoca i momenti salienti della storia massetana. Con la consegna del censo dalle autorità civili a quelle ecclesiastiche si commemora, infatti, il riscatto della libertà dal feudatario del castello di Monteregio, per autogestirsi nella forma di Libero Comune. Il Feudatario che risiedeva nel castello era allora, nel 1225, Alberto II Vescovo-Conte della città di Massa. Da tale data inizia la storia del Libero Comune. Con la cerimonia del cero donato con cuore sincero alla Cattedrale, nel giorno dedicato a San Cerbone, si commemora la riconciliazione con Alberto II non più Conte e feudatario dei “massani”, ma solamente Vescovo, a cui i “massani” di allora, svincolati dal potere temporale, concessero liberamente la cura della propria anima.

Questa cerimonia rappresenta la sintesi di tutta la secolare storia di Massa Marittima. Al termine della cerimonia, di nuovo tutti in piazza per assistere alla spettacolare esibizione della Compagnia degli Sbandieratori e Musici.

Il giorno successivo, l’11 ottobre, saranno protagoniste le nuove generazioni: alle ore 16.45 partirà il corteo storico da piazza Cavour per raggiungere piazza Garibaldi, dove alle 17 si esibiranno i giovani della Compagnia Sbandieratori e Musici e alle 17.30 si svolgerà il Trofeo San Cerbone per i piccoli balestrieri che si sfideranno nella gara di tiro con la Balestra.