Uno studio all’Università di Pisa su Prata

02 marzo 2026

Prata

Prata plus: il Comune di Massa Marittima commissiona uno studio all’Università di Pisa sulla frazione.

Data di Pubblicazione

02 marzo 2026

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Il Comune di Massa Marittima ha commissionato ad un gruppo di lavoro dell’Università di Pisa uno studio di analisi e indirizzo strategico per la frazione di Prata, finanziato con i fondi derivanti dalla geotermia.

Nei giorni scorsi si è tenuto il primo incontro con il Consiglio di Frazione, durante il quale l’Amministrazione comunale ha annunciato ufficialmente l’avvio del progetto e illustrato gli obiettivi del piano.

Prata Plus si configura come uno strumento di analisi e indirizzo, finalizzato alla costruzione di un quadro di riferimento per le politiche di rigenerazione urbana e di sviluppo locale della frazione, di supporto alle decisioni pubbliche. L’obiettivo generale è la definizione di una strategia integrata di valorizzazione e rigenerazione della frazione di Prata, orientata al rafforzamento della sua sostenibilità insediativa, funzionale e socioeconomica nel medio-lungo periodo. L’acronimo plus sta per persone, luoghi, usi, servizi, sintetizzando i principali elementi oggetto di lavoro.

“Con Prata Plus lanciamo un nuovo modo di progettare che evolve dallo spazio fisico al modo di vivere, per rigenerare i luoghi e far rinascere la comunità – spiega Maurizio Giovannetti, assessore ai Lavori Pubblici di Massa Marittima –. Prata è un borgo medievale che ha mantenuto intatte molte evidenze storiche. Negli ultimi anni siamo riusciti ad intercettare importanti finanziamenti con i quali avremo l’opportunità di avviare una rilettura complessiva del tessuto urbano, dei suoi spazi e funzioni. Partiremo dalla riqualificazione di via Mazzini, già finanziata, e dall’ex Mattatoio, trasformato in sala polifunzionale: li abbiamo immaginati come i due poli di un unico percorso che connette la parte bassa del paese al centro storico. Abbiamo commissionato questo studio all’Università di Pisa per avere un supporto scientifico su cui costruire organicamente gli interventi futuri, ridisegnando il territorio, proprio partendo da chi lo abita. L'obiettivo è attivare processi di sviluppo locale fondati su dinamiche autonome e cooperazioni pubblico-privato, puntando non solo alla valorizzazione edilizia, ma anche alla costruzione di solide reti sociali.”

“Ovviamente il coinvolgimento del Consiglio di Frazione e della popolazione è un elemento centrale del percorso – aggiunge Lorenzo Balestriassessore al decentramento – Prata Plus si fonda sull’ascolto e sulla partecipazione, per costruire insieme una visione condivisa e concreta di sviluppo per la comunità di Prata”.

Il Piano si articolerà in più fasi: da adesso fino ad aprile sarà svolto dall’Università un lavoro di analisi, finalizzato alla raccolta delle informazioni e al consolidamento del quadro conoscitivo; da aprile a giugno segue la fase di ascolto e partecipazione con la popolazione, da giugno a settembre la fase di definizione del progetto, delle strategie e l’elaborazione di azioni progettuali. A ottobre la restituzione e la condivisione del piano.