A Valpiana nasce la scuola del futuro. La giunta comunale di Massa Marittima ha presentato nella frazione il progetto esecutivo sul nuovo polo scolastico per l’infanzia e la primaria. Non sarà un semplice edificio, ma un ecosistema pensato per il benessere dei piccoli alunni, dove l'architettura si fonde con il paesaggio della Maremma, per offrire un’esperienza didattica immersiva e rispettosa dell'ambiente.
In tutto la nuova scuola potrà ospitare fino a 61 bambini e bambine, tra l’infanzia e la primaria.
L’opera, che richiede un investimento complessivo di circa 2 milioni e 668 mila euro, sarà realizzata grazie ad un corposo finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito, pari a 1 milione e 874mila euro, a cui si aggiungono ulteriori 800mila euro, che saranno coperti direttamente dal Comune con l’accensione di un mutuo.
I lavori partiranno nel corso dell’estate e dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, nel 2028 con l'obiettivo di garantire l’apertura della scuola per l’anno scolastico 2028/2029. “È un progetto in cui il Comune ha investito con convinzione, - spiega la sindaca Irene Marconi – che nasce con la precedente amministrazione e che finalmente arriva alla fase esecutiva. È un lavoro a più mani, che ha preso forma nel tempo, da un confronto continuo tra la Giunta, i nostri uffici, i progettisti esterni e le insegnanti, per arrivare ad una soluzione che risponda prima di tutto ai bisogni dei bambini e della comunità in cui nasce la struttura e che rappresenti al tempo stesso, un valore aggiunto e un elemento innovativo per l’intero sistema scolastico territoriale. Il nuovo edificio avrà spazi eterogenei, flessibili modulari, sarà luminoso, sostenibile e immerso nel verde con il massimo comfort sensoriale in termini di acustica per il benessere e la qualità dell’insegnamento. Inoltre, andrà a risolvere alcune criticità come quella del refettorio: ad oggi i bambini si alternano nell’ora del pasto dovendo condividere gli stessi spazi. Nella nuova struttura ci saranno due refettori, uno per la scuola dell’infanzia e uno per la primaria”.
Il progetto è stato redatto dall’architetto David Fantini, che ha anche coordinato i collaboratori del suo studio “David Fantini architetture” (Tommaso Bertolini, Sofia Diana, Giulia Notarangelo, Francesco Lucchesi) e una serie di consulenti per le varie attività specialistiche: Federico Pagnini per le strutture, Fabrizio Lucentini per gli impianti elettrici, Gabriele Lucentini per impianti meccanici, Filippo Alberti per l’acustica, Simone Fanti per la geologia.
"Il tentativo non è solo quello di costruire una scuola, ma un polo educativo flessibile e adattabile alle esigenze del futuro – sottolinea David Fantini - capace di offrire alla comunità di Valpiana un luogo di incontro e socializzazione.”
Sostituendo il vecchio plesso di via della Cava, la nuova scuola di Valpiana nascerà secondo i più moderni criteri di architettura sostenibile. Sarà costruita nella parte sud di Valpiana, all’interno del centro abitato, in via del Minatore, accanto al parcheggio. L’edificio si svilupperà su una superficie di circa 800 metri quadrati distinguendosi per una composizione dei volumi articolata e riconoscibile. Elemento iconico sono le pareti esterne in policarbonato colorato, che danno un’identità giocosa e moderna. Per massimizzare i fattori bioclimatici, le aule si affacceranno con ampie vetrate su una corte interna verde, pensata come un laboratorio a cielo aperto, dove organizzare la didattica all’aperto e trascorrere i momenti di svago. Grazie a impianti ad alto efficientamento energetico e all’uso di risorse rinnovabili, l’edificio minimizzerà i consumi, trasformando l’efficienza tecnologica in un valore educativo per le nuove generazioni. Il sistema combinerà sapientemente l’abbondante luce naturale con impianti artificiali di ultima generazione e con un evoluto sistema di emergenza, garantendo sicurezza e visibilità perfetta in ogni condizione. A coronamento di questa visione "green", interviene il tetto giardino, una soluzione che garantisce isolamento naturale e riduce l'impatto ambientale, integrando la struttura nel panorama pianeggiante di Valpiana. L’acqua piovana sarà raccolta in cisterne interrate per essere poi riutilizzata. Altra caratteristica è il comfort acustico ottimale: ogni ambiente sarà trattato per ridurre il riverbero e lo stress sonoro, facilitando così la concentrazione e l’ascolto durante le lezioni e riducendo lo stress acustico per studenti e docenti.