Approvata all’unanimità la mozione sulla sanità territoriale

28 maggio 2026

Consiglio aperto su sanità

Massa Marittima, il Consiglio comunale approva all’unanimità la mozione sull’ospedale Sant’Andrea e sulla sanità territoriale.

Data di Pubblicazione

28 maggio 2026

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La sindaca Irene Marconi: “Territorio compatto in difesa del Sant’Andrea, ribadiamo le richieste condivise da tutto il Consiglio sulle quali non intendiamo arretrare e aspettiamo risposte puntuali dalla Asl Toscana Sud Est”

La salute non ha colore politico, è un diritto che trova tutti uniti. Questo concetto è stato più volte ribadito nel corso del Consiglio comunale aperto che si è svolto a Massa Marittima martedì pomeriggio con un’ampia partecipazione di cittadini, professionisti dell’ospedale, sigle sindacali e tutti i sindaci del territorio delle Colline Metallifere. Durante l’incontro, alla presenza del direttore generale della Asl Toscana Sud Est Marco Torre e della direzione aziendale, sono state ribadite e ampiamente discusse le richieste che arrivano dal territorio e che sono riportate all’interno di un documento di sintesi che è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale.  

Nel documento approvato vengono avanzate richieste precise alla Regione e alla Asl Toscana Sud Est. In particolare si chiede di procedere rapidamente all’acquisto della nuova Tac, annunciata già dal 2021 ma non ancora finanziata; di mantenere invariato il servizio di chirurgia H24, considerato fondamentale per la sicurezza dei pazienti, e di garantire la sostituzione del direttore della Medicina interna e della responsabile infermieristica dell’area chirurgica, recentemente pensionati. 

Tra le priorità indicate anche il mantenimento dei posti letto destinati a cardiologia e pneumologia, la riunificazione del primo soccorso di Follonica con il pronto soccorso di Massa Marittima, l’istituzione della UOC di pronto soccorso e l’adeguamento strutturale dei locali del pronto soccorso. Il documento chiede inoltre aggiornamenti costanti sull’andamento del cantiere in corso all’ospedale e sui tempi di trasferimento dei reparti, con particolare attenzione ai disagi segnalati dal reparto di oncologia.

 “L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale della mozione di sintesi che abbiamo presentato è un atto importante che sottolinea il superamento delle posizioni politiche rispetto alla preminente necessità di tutelare i bisogni del territorio e di difendere il diritto alla salute dei nostri cittadini. – commenta la sindaca Irene Marconi – Il Consiglio comunale di oggi è stato un momento di confronto diretto con la direzione aziendale della Asl Toscana Sud Est, dalla quale ci aspettiamo nelle prossime settimane risposte chiare. Abbiamo avuto notizie preoccupanti sull’andamento del cantiere, sulle lungaggini dei lavori e sui conseguenti disagi che continueranno a interessare i reparti dell’ospedale Sant’Andrea”. 

“La presenza di tutti i sindaci delle Colline Metallifere al Consiglio comunale aperto di Massa Marittima è stato un segnale chiaro di interesse condiviso da tutto il territorio rispetto alle sorti dell’ospedale Sant’Andrea.  – prosegue la sindaca Irene Marconi –Sono intervenuti durante la seduta il primo cittadino di Follonica Matteo Buoncristiani e la sindaca di Gavorrano Stefania Ulivieri, che ha partecipato anche in rappresentanza della sindaca di Scarlino Francesca Travison, il sindaco del Comune di Monterotondo Marittimo Giacomo Termine e il vicesindaco di Montieri Massimo Biagini. Sul documento di sintesi approvato oggi, il Consiglio comunale e la Giunta di Massa Marittima non intendono arretrare rispetto ad alcune richieste fondamentali, a partire dal mantenimento dei servizi attuali, in particolare chirurgia, pneumologia e cardiologia, fino alla richiesta di riunificazione del punto di primo soccorso di Follonica con il pronto soccorso di Massa Marittima e gli interventi strutturali sul pronto soccorso. Sono temi sui quali il Consiglio comunale dibatte dal post Covid, ovvero dal 2021. Sono passati oltre cinque anni e siamo ancora qui a chiedere chiarezza su questi argomenti". 

"L’occasione del Consiglio comunale aperto -conclude  Marconi- non vuole in alcun modo essere un processo all’azienda, ma rappresenta un momento di confronto aperto e diretto ad indirizzare le scelte in quella che riconosciamo essere in generale una situazione complicata per la mancanza di risorse. Il dialogo coi territori è essenziale: le Colline Metallifere sono in larga parte un’area interna, con tutti i disagi e le difficoltà del caso. Il nostro lavoro quotidiano va nella direzione della distribuzione capillare dei servizi per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, non saremo mai d’accordo ad una razionalizzazione della spesa fatta di accorpamenti che penalizzano le strutture periferiche e chi, in periferia, sceglie di vivere e lavorare ogni giorno”.