Prata Plus, presentato lo studio dell’Università di Pisa

30 giugno 2026

Prata Plus: il Sindaco

Prata Plus: presentata la fase conoscitiva dello studio commissionato all’Università di Pisa

Data di Pubblicazione

30 giugno 2026

Si è svolta nella frazione di Prata la presentazione della prima fase di Prata Plus, il percorso promosso dal Comune di Massa Marittima e affidato a un gruppo di lavoro dell'Università di Pisa, per costruire insieme ai cittadini una strategia di rigenerazione e sviluppo della frazione di Prata. 

Il percorso, fondato sull'ascolto e sulla partecipazione, punta a costruire una visione condivisa e concreta per il futuro di Prata, mettendo in relazione la riqualificazione degli spazi con il rafforzamento del tessuto sociale e delle opportunità di sviluppo locale. 

All'incontro è stata illustrata la fase conoscitiva che ha consentito al gruppo di lavoro di approfondire aspetti come il contesto urbano e territoriale del borgo, il patrimonio edilizio, la presenza di servizi, il sistema delle infrastrutture viarie, il mercato immobiliare e la percezione di Prata sul web. Prata Plus proseguirà con la fase di ascolto e partecipazione, che coinvolgerà cittadini e portatori di interesse per orientare la successiva elaborazione delle strategie progettuali.

Come ha spiegato Simone Rusci, professore associato di tecnica e pianificazione urbanistica coordinatore del gruppo di lavoro dell’Università di Pisa, gli obiettivi sono quelli di rafforzare l’identità del borgo e consolidare la residenzialità. Pensare ad un paese che è solo produttivo o solo turistico, o solo agricolo, diventa già in partenza un elemento di fragilità. Quindi ci dobbiamo interrogare su come attrarre nuovi residenti e al tempo stesso salvaguardare i servizi alla residenza, indispensabili per qualsiasi altro sviluppo economico, turistico e produttivo.

“Prata è sicuramente la frazione su cui in questi anni si è progettato e lavorato di meno e per la quale ritengo che sia necessario procedere, con il contributo dei cittadini, ad una rilettura complessiva del tessuto urbano, dei suoi spazi e dell’uso che se ne vuol fare. – afferma Irene Marconi, sindaca di Massa Marittima – Questo è il senso di Prata Plus: non ricercare finanziamenti pubblici su progetti calati dall’alto, ma partendo dalle esigenze di chi vive il borgo ogni giorno. Farlo all’interno di un percorso gestito da esperti di urbanistica, ci consente di evitare di procedere per spot e di riportare le singole azioni all’interno di un progetto equilibrato che tenga conto di tutti gli aspetti, sociale, economico e ambientale, in una visione condivisa di lungo periodo.”

“Nel corso dell’incontro non ci siamo limitati a restituire una fotografia del territorio emersa dalla fase conoscitiva ma abbiamo stimolato la riflessione dei cittadini su come potrebbero essere ripensati alcuni spazi strategici dotandoli di nuove funzioni– prosegue Irene Marconi – come l’area di Camparello, il Pianello, piazza Guerrazzi, piazza delle Logge e piazza Lolini. E anche i cittadini hanno fornito all’Università elementi importanti per le valutazioni successive, avanzando richieste e suggerimenti”.

“In questo percorso – conclude Irene Marconi – si inseriscono ovviamente anche la nuova sala polivalente, realizzata con un progetto di riqualificazione dell’ex Mattatoio e il progetto di riqualificazione di piazza Mazzini per il quale il Comune ha ottenuto i finanziamenti sul bando regionale di rigenerazione urbana”.