Sarà inaugurata sabato 4 luglio, alle ore 18, al Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima, la mostra "Una storia alle soglie dell'Anno Mille. Il gioiello e la sepoltura di Montieri", visitabile fino al 17 gennaio 2027.
In questo evento espositivo si intrecciano due storie solo apparentemente contrapposte, ma in realtà strettamente legate l’una all’altra, avvenute tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo: un uomo, un probabile eremita che viveva nei boschi del Poggio di Montieri, venerato dalla popolazione locale; un gioiello preziosissimo che fu deposto nel rito di fondazione di una chiesa costruita per celebrare la memoria di questo individuo. È questa una storia di cui nessun documento fa menzione e sarebbe rimasta sconosciuta se gli archeologi dell’Università degli Studi di Siena, diretti dalla prof.ssa Giovanna Bianchi, non avessero condotto uno scavo archeologico nel sito denominato La Canonica, scoprendo le evidenze materiali di un passato altrimenti destinato a rimanere sepolto. Il lavoro degli archeologi, condotto insieme a numerosi specialisti di altre discipline, ha consentito di ricomporre i frammenti di questa affascinante e unica narrazione che riflette la complessità di un contesto storico in cui l’alta Maremma e l’attuale zona delle Colline Metallifere erano al centro di un’ampia rete di relazioni che dalla Toscana conduceva sino al centro-nord dell’Europa e attraversava l’Adriatico. Un contesto sinora poco noto al pubblico di non specialisti, che è la cornice necessaria per comprendere i fatti e i reperti esposti nella mostra.
Il progetto è frutto della collaborazione tra i Comuni di Massa Marittima e Montieri, l’Università di Siena, la Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo. L’evento è inoltre realizzato con il contributo di Fondazione Cr Firenze e con il patrocinio della Regione Toscana. Collaborano il Parco Nazionale delle Colline Metallifere e i Musei di Maremma.
“Il significato e la preziosità del gioiello, il solo tra i cinque confronti al momento individuati in tutta Europa, recuperato in un ben documentato scavo archeologico; la possibilità di conoscere lo stile di vita di un probabile eremita dei secoli centrali del Medioevo attraverso i suoi resti, rendono questa mostra unica,- spiega Giovanna Bianchi, professoressa di Archeologia Medievale Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena -guidandoci attraverso uno dei periodi storici meno conosciuti di questo territorio, grazie ai risultati delle più recenti ricerche archeologiche.”
La Fibula di Montieri, rinvenuta sotto il pavimento della chiesa, è un autentico capolavoro dell'oreficeria medievale, un oggetto di altissimo lusso, utilizzato per fermare mantelli e vesti pregiate. La grande spilla a disco è formata da una lamina in oro di diametro pari a 6.4 cm, lavorata a calotta sferica con un piccolo bordo piano. Al centro un granato almandino (una pietra preziosa rosso scuro), è incastonato in una placchetta riempita di smalto su sfondo verde. Intorno è presente una decorazione in filigrana divisa in tre fasce, arricchita con l'inserimento di pietre ametiste e perle di vetro opaco. Sul retro, due piccoli cilindri fanno supporre la presenza di un doppio sistema di chiusura. Queste informazioni testimoniano la rilevanza del dono nel rito di fondazione della chiesa.
Il percorso espositivo presenta inoltre i risultati delle più avanzate analisi scientifiche effettuate sullo scheletro rinvenuto nell’abside della chiesa, appartenente ad un uomo morto tra i 49 e i 51 anni, permettendo ai visitatori di conoscere le sue condizioni di salute, l'alimentazione e persino i suoi ultimi giorni di vita. Le condizioni fisiche indicano uno stile di vita lontano dagli agi, compatibile con quello degli eremiti. Gli archeologi ipotizzano che la chiesa non fu costruita in un luogo a caso ma venne edificata con l’obiettivo di inglobare e proteggere la preesistente tomba di quest’uomo, morto poco tempo prima e quasi sicuramente figura venerata a livello locale. Con ogni probabilità il committente era il vescovo di Volterra, che per consolidare la sua presenza sul territorio, potrebbe aver deciso di incanalare in un percorso ufficiale la devozione spontanea e popolare verso questo individuo.
La mostra rappresenta anche un importante progetto di valorizzazione territoriale condiviso tra il Comune di Massa Marittima, il Comune di Montieri e la Fondazione CR Firenze, che hanno scelto di collaborare per raccontare una storia che appartiene all'intero comprensorio delle Colline Metallifere.
“Ospitare questa mostra significa confermare il ruolo di Massa Marittima come centro culturale capace di valorizzare il patrimonio dell'intero territorio. – commenta Irene Marconi, sindaca di Massa Marittima - La storia della Fibula e della Canonica di Montieri non appartiene a un solo Comune, ma racconta le radici comuni dell'Alta Maremma. Fare rete tra istituzioni significa offrire ai visitatori un'esperienza culturale più ampia, invitandoli a scoprire non solo il nostro museo, ma anche il sito archeologico da cui provengono questi preziosi reperti.”
Per Montieri l'esposizione è un’anticipazione del percorso museale che prenderà forma nel futuro museo in fase di realizzazione all'interno di Palazzo Porciatti, la cui inaugurazione è prevista per l'autunno del 2027.
“Abbiamo voluto trasformare il progetto scientifico dell'Università di Siena in un'opportunità concreta di valorizzazione del territorio e del futuro museo di Montieri. – afferma il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi - La scelta di allestire la mostra a Massa Marittima è strategica: prima di tutto perché si inserisce in un percorso di prestigiosi eventi espositivi che sono stati organizzati in questi anni nella Città del Balestro e poi perché permette ai visitatori della mostra di raggiungere facilmente Montieri per visitare anche il sito archeologico della Canonica e scoprire il patrimonio culturale delle Colline Metallifere. I reperti oggi esposti costituiscono un piccolo assaggio di ciò che si potrà ammirare nel futuro Museo di Montieri, che racconterà la storia del nostro territorio, dalla formazione geologica delle Cornate fino alla tradizione mineraria e ai giorni nostri. Contiamo di inaugurare il museo nell’autunno del 2027”.
Fondamentale anche il contributo della Fondazione CR Firenze, che sostiene il progetto espositivo e il programma di iniziative rivolte al pubblico. “La mostra -sottolinea Carlo Vellutini di Fondazione CR Firenze - rappresenta un momento significativo di valorizzazione culturale. L’esposizione della Fibula di Montieri restituisce profondità alla storia delle Colline Metallifere, rafforzando il legame tra comunità vicine e da sempre connesse. Come Fondazione CR Firenze, riconosciamo in questa iniziativa un esempio virtuoso di collaborazione e ricerca, nel solco di un percorso di valorizzazione della storia e dell'arte avviato da tempo con l'amministrazione comunale di Massa Marittima.”
“Si tratta di un'esposizione che restituisce al pubblico un rinvenimento assai significativo dell'archeologia medievale toscana degli ultimi anni. – commenta il Soprintendente Arch. Gabriele Nannetti- Il prezioso manufatto proveniente da Montieri, infatti, non è soltanto un oggetto di straordinaria raffinatezza artistica ma rappresenta una testimonianza concreta della complessità culturale, economica e sociale che caratterizzava questo territorio nel pieno Medioevo."
"La forza di questa mostra –spiega il Funzionario Archeologo Ilaria Benetti - risiede nella ricontestualizzazione del rinvenimento. L'unione tra reperto e contesto consente di ricostruire una pagina di storia con maggiore precisione, trasformando un oggetto prezioso in una fonte di conoscenza."
Ad arricchire la mostra sarà un fitto calendario di iniziative: durante il periodo di apertura saranno organizzate visite guidate alla mostra, trekking al sito archeologico della Canonica nel comune di Montieri e laboratori per bambini, con l'obiettivo di avvicinare il pubblico alla storia e all'archeologia attraverso esperienze coinvolgenti. Nel periodo autunnale saranno realizzate inoltre attività didattiche sulla mostra per le scuole.
Per gli abitanti di Montieri è previsto il biglietto ridotto così come per gli Amici della Pinacoteca Nazionale di Siena, con la quale prosegue il rapporto di collaborazione del Comune di Massa Marittima e che, tra l’altro, è l’unico museo che ha esposto prima di questa mostra il gioiello di Montieri.
Biglietto intero: 7 euro, ridotto 6 euro.
Orari di apertura del Museo fino a settembre: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00. Ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.
Info e prenotazioni: accoglienzamuseimassa@gmail.com 0566.906525
Gli eventi collaterali alla mostra:
Ogni mercoledì, alle ore 18, visita guidata gratuita alla mostra. I visitatori pagheranno solo il biglietto di ingresso al museo.
LUGLIO
Sabato 18 luglio — ore 11:00
VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA – Notti dell’Archeologia
Storia di un uomo, di una comunità e di un gioiello immersi nel bosco di Montieri
Dove: Museo di San Pietro all’Orto
Martedì 28 luglio — ore 10:00
TREKKING
Il Cammino dell’Eremita
Visita guidata alla Canonica di San Niccolò e al centro storico di Montieri.
Dove: Parcheggio via G. Verdi, Montieri
Mercoledì 29 luglio — ore 18:00
LABORATORIO DIDATTICO
Un gioiello degno di un Imperatore
Laboratorio didattico per bambini tra i 6 e gli 11 anni.
Dove: Museo di San Pietro all’Orto
AGOSTO
Mercoledì 12 agosto – ore 18.00
EVENTO
Il medioevo sotto le stelle
Visita guidata alla mostra. A seguire apericena a cura dell’Enoteca degli Eretici ed esplorazione del complesso architettonico del San Pietro all’Orto con il Virtual Tour.
Dove: Museo di San Pietro all’Orto
Mercoledì 19 agosto —ore 10:00
TREKKING
Il Cammino dell’Eremita
Visita guidata alla Canonica di San Niccolò e al centro storico di Montieri.
Dove: Parcheggio via G. Verdi, Montieri
SETTEMBRE
Mercoledì 2 settembre — ore 18:00
LABORATORIO DIDATTICO
Un gioiello degno di un Imperatore
Laboratorio didattico per bambini tra i 6 e gli 11 anni.
Dove: Museo di San Pietro all’Orto
Sabato 5 settembre — ore 10:00
TREKKING
Il Cammino dell’Eremita
Visita guidata alla Canonica di San Niccolò e al centro storico di Montieri.
Dove: Parcheggio via G. Verdi, Montieri
Sabato 12 settembre — ore 11:00
VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA
Storia di un uomo, di una comunità e di un gioiello immersi nel bosco di Montieri
Dove: Museo di San Pietro all’Orto
Domenica 20 settembre — ore 17:00
TREKKING
Il Cammino dell’Eremita
Visita guidata alla Canonica di San Niccolò e al centro storico di Montieri.
Dove: Parcheggio via G. Verdi, Montieri
Sotto alcune immagini e la locandina della mostra:



