Prevenzione incendi nei pressi di Ospedale ed RSA Falusi

12 gennaio 2026

Anticendi boschivi 2

L’Unione di Comuni Montana Colline Metallifere, ha completato la progettazione degli interventi di prevenzione anti incendio in un’ «area sensibile» a Massa Marittima, per la presenza delle strutture ospedaliere del S. Andrea e di degenza di popolazione anziana dell’Istituto Falusi.

Data di Pubblicazione

12 gennaio 2026

Le due strutture sono adiacenti l’area boscata che occupa il versante sud dell’abitato di Massa Marittima, la quale a tutti gli effetti può essere considerata come un bosco periurbano e che deve essere gestita per garantire la sicurezza pubblica. Gli interventi di prevenzione anti incendio, previsti su proprietà dell’azienda USL Toscana Sud, mirano a ridurre il carico di vegetazione infiammabile.

I lavori prenderanno il via dopo la metà di gennaio 2026 e si concluderanno prima dell’estate. “L’obiettivo di questi interventi – sono le parole di Giacomo Termine, Presidente dell’Unione di Comuni Colline Metallifere  – è ridurre il rischio di propagazione degli incendi che potrebbero svilupparsi partendo da valle, in una zona con esposizione molto calda in estate e investita dai venti pomeridiani provenienti dalla costa. Sulla base del Piano di Protezione Civile intercomunale dell’Unione – spiega Termine – le aree di intervento sono state identificate come ad elevato rischio per la vicinanza del bosco alle due strutture di interesse pubblico estremamente importanti per le Colline Metallifere e i Comuni della costa, come sono l’Ospedale S. Andrea e L’Istituto Falusi di Massa Marittima”. Gli interventi progettati, per un importo complessivo di 70 mila euro, sono finanziati dall’Azienda USL Toscana Sud.

Interventi previsti
Gli interventi, coerenti con il Piano Operativo AIB regionale 2023-2025 e con il Piano di Protezione Civile del Comune di Massa Marittima (integrato con il piano di protezione civile intercomunale dell’Unione), sono volti a limitare la continuità orizzontale e verticale del combustibile, per diminuire gli effetti del fuoco e mantenere l’incendio dentro la capacità di estinzione dell’organizzazione AIB della Regione Toscana, e consistono in:
– diradamento sulle ceppaie di leccio;
– rimozione delle piante morte malate o deperienti e rami secchi;
– spalcatura delle piante a 2 metri di altezza;
– taglio del piano dominato di arbusti;

Modalità operative
Gli interventi saranno realizzati in economia nella forma dell’amministrazione diretta impiegando il personale agricolo forestale dipendente ed i mezzi in dotazione all’Unione di Comuni Colline Metallifere.