L’assegno di maternità può essere richiesto dalla madre del bambino (solo in casi particolari potrà
essere richiesto da altri soggetti indicati dall’art.11 del D.M. 452/2000) entro 6 mesi dalla data del
parto.
La madre richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
Essere regolarmente residente in Italia al momento della nascita del figlio. E’ possibile richiedere l’assegno anche in caso di bambini in affidamento preadottivo o adozione senza affidamento, entro 6 mesi dall’ingresso del minore nella famiglia anagrafica in tal caso la madre deve essere residente in Italia al momento dell’ingresso del minore nel proprio nucleo familiare;
Essere residente nel Comune di Massa Marittima, al momento di presentazione della domanda per l’assegno di maternità.
Essere cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie.
Qualora sia cittadina extracomunitaria l’assegno è riconosciuto a:
titolari di Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (art. 9 del D.Lgs. 286/1998);
titolari dello status di rifugiato politico (art. 28 Direttiva CE 2004/83 e D.Lgs. 251/2007);
titolari della protezione sussidiaria (art.28 Direttiva CE 2004/83 e D.Lgs. 251/2007);
titolari del permesso di soggiorno per motivi umanitari (Direttiva CE 2004/83 e D.Lgs.
251/2007);
titolari di protezione internazionale (art. 29 Direttiva CE 2011/95);
titolari di permesso di soggiorno per famiglia (Direttiva UE 2011/98);
familiare non comunitaria di cittadino dell'Unione (art.24 Direttiva CE 2004/38);titolari di permesso unico lavoro (art.12 Direttiva CE 2011/98)
titolari di carta blu (art.14 direttiva CE 2009/50); cittadina dei Paesi di Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, in base agli Accordi Euro-
Mediterranei;
ulteriori cittadine aventi diritto all’assegno ai sensi di norme di legge e di accordi, regolamenti e
Direttive europee.
Convivere con il bambino e averlo nella propria scheda anagrafica.
Non aver fruito dell’indennità di maternità o averne fruito in misura ridotta rispetto all’importo dell’assegno. In quest’ultimo caso le lavoratrici possono avanzare richiesta per la concessione della quota differenziale. L’assegno di maternità non è infatti cumulabile con altri concessi
dall’I.N.P.S. ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Avere una attestazione ISEE in corso di validità, riferita al proprio nucleo familiare anagrafico, con un valore (standard) dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non superiore a 20.668,26 euro.
Presentazione domanda:
L’istanza può essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune di Massa Marittima (GR) – 58024 –
Piazza Garibaldi, 10.
Scadenza presentazione domande entro 6 mesi dalla data del parto, in caso di
bambini in affidamento preadottivo o adozione senza affidamento, entro 6 mesi dall’ingresso del minore nella famiglia anagrafica.
Al seguente link le informazioni
INFORMAZIONI---Assegno-Maternit--2026.pdf
Al seguente link il modello di domanda
DOMANDA---Assegno-Maternit--2026.pdf