Hanno partecipato gli studenti e le studentesse del terzo, quarto e quinto anno, nell’ambito di un percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento).
L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di far conoscere da vicino il funzionamento di un cantiere e approfondire i principali dispositivi di sicurezza adottati durante le lavorazioni. Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Antonio Mazzinghi, Raffaella Vecci, Umberto Lamioni, Jacopo Pappadopulo e dall’insegnante tecnico pratico ITP Fabio Funaioli.
Durante la visita si è svolto un momento di confronto con i progettisti Stefano Giommoni e Giulio Conti, con la responsabile del procedimento (RUP), geometra Morena Gentili, e con l’architetto Sabrina Martinozzi, responsabile dell’ufficio tecnico comunale. Sono inoltre intervenuti la sindaca di Massa Marittima Irene Marconi e il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Maurizio Giovannetti.
Sul campo, gli operatori hanno illustrato come avviene la scalpellinatura manuale della pietra e hanno fornito spiegazioni dettagliate sui dispositivi di protezione individuale. Particolare interesse è stato manifestato dagli studenti, futuri periti tecnici, anche per la tipologia e la provenienza dei materiali scelti per la sostituzione delle pietre ammalorate.
“Il cantiere sulla piazza rappresenta un’occasione di conoscenza per tutta la comunità. – sottolinea la sindaca Irene Marconi –Le operazioni di scavo e le analisi scientifiche a cui sono stati sottoposti i materiali ci hanno consentito di constatare che nel 1750 la piazza era pavimentata in cotto e che successivamente è stata ripavimentata per ben due volte, mentre in epoca tardomedievale è plausibile ipotizzare che fosse priva di pavimentazione. Dallo studio dei materiali sono emerse informazioni preziose anche sulle tecniche di lavorazione. Proprio grazie a questo cantiere, oggi, disponiamo di una conoscenza molto più approfondita di questo luogo iconico di Massa Marittima”.

