Inaugurata la mostra dei 70 anni della Torre Massetana

27 aprile 2026

Pergamene Torre Massetana

Grande partecipazione a Massa Marittima per l’inaugurazione della mostra dei 70 anni della Torre Massetana. La massima onorificenza del giornale assegnata a Franco Ceccherini per la sua lunga attività.

Data di Pubblicazione

27 aprile 2026

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Una giornata intensa e partecipata quella di venerdì a Massa Marittima, dove è stata ufficialmente inaugurata la mostra che apre le celebrazioni per i 70 anni della Torre Massetana. Un momento che ha visto la presenza di numerosi cittadini, autorità e protagonisti della storia del giornale, tutti riuniti per rendere omaggio a un’esperienza editoriale che rappresenta un punto di riferimento identitario per il territorio.

L’inaugurazione della mostra “Massa e il suo giornale: 70 anni di giornalismo”, ospitata presso la Biblioteca comunale Gaetano Badii, segna l’avvio di un ricco calendario di iniziative dedicate a questo importante anniversario, che proseguiranno nei prossimi mesi fino a settembre.

Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca Irene Marconi, la direttrice della Biblioteca Claudia Mori, la relatrice Roberta Pieraccioli e il direttore della Torre Massetana Angelo Soldatini, che hanno ripercorso il significato storico e culturale del giornale, guardando con fiducia alle sfide future. Le letture a cura di Liber Pater hanno arricchito ulteriormente l’evento.

Il percorso espositivo racconta decenni di storia attraverso pagine originali, editoriali, fotografie, stampe, libri e strumenti tipografici, restituendo al pubblico il valore culturale e sociale della Torre Massetana.

“La Torre custodisce la memoria di Massa Marittima – commenta Angelo Soldatini- attraverso 70 anni di cronache, di identità, appartenenza e passione. Il lungo cammino della Torre inizia per volontà del canonico Enrico Lombardi e dell’avvocato Tommaso Ferrini, passando di staffetta in staffetta attraverso tanti professionisti che in modo generoso e disinteressato hanno coltivato questo progetto, mossi da un comune attaccamento per la nostra bella Massa Marittima. Un sentimento ancora presente nelle persone che mantengono in vita il giornale: oggi come allora mi piace definire la Torre, un’esperienza di giornalismo affettuoso.”

“Grazie a questa mostra antologica – aggiunge Irene Marconi, sindaca di Massa Marittima- quelle pagine escono dagli archivi e parlano a tutti noi. L’augurio è che il giornale di Massa Marittima continui ad essere un faro, una torre, che dall’alto osserva, racconta e unisce la nostra comunità.”

Momento centrale è stata la cerimonia di premiazione, vissuta con grande partecipazione e commozione, a testimonianza dell’impegno e della dedizione di tante persone che hanno contribuito alla crescita e alla continuità del giornale. La massima onorificenza del giornale, intitolata al canonico Enrico Lombardi, è stata assegnata a Franco Ceccherini, per il suo straordinario impegno profuso ininterrotamente per 25 anni con intelligenza, generosità e senso civico. Il Premio intitolato a Enzo Marchetti è stato conferito a: Massimo Sozzi, Gianpiero Caglianone, Fausto Costagli, Sandra Poli, Roberto Pieralli, Andrea Franceschi, Maria Antonietta Atticciati, Carla Moscatelli, Giacomo Michelini.

Sono stati infine nominati soci onorari: Nadia Meocci Germani, Carlo Sestini, Maria Teresa Elcklmans, Daniele Barlettani, Paolo Stipa.