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Parte giovedì 9 luglio in Maremma l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana e dal quotidiano Il Tirreno per promuovere il turismo slow

Tutto pronto a Massa Marittima per il via giovedì 9 luglio de “Un’altra Estate”, una regione da vivere in totale sicurezza, all’insegna della contemporaneità e della sostenibilità, raccontata attraverso 7 borghi toscani. La città del Balestro sarà la prima tappa di questa iniziativa della Regione Toscana e del quotidiano Il Tirreno, realizzata con il
supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Vetrina Toscana, Feisct, con cui si valorizza la destinazione turistica Toscana e i prodotti enogastronomici locali.

“Un’altra estate” di fatto sarà l’evento di apertura delle manifestazioni estive a Massa Marittima – hanno commentato il sindaco Marcello Giuntini e l’assessore al turismo e cultura Irene Marconi -, un format regionale,appositamente ripensato per essere adeguato alle nuove normative in tema di sicurezza. La regione Toscana ci offre una vetrina importante, siamo molto
orgogliosi che la serata di Massa Marittima sia la prima del calendario. Le associazioni, i produttori e i commercianti hanno manifestato grande disponibilità e spirito di collaborazione per garantire una ripartenza in sicurezza”.

A Massa Marittima il Comune insieme alle associazioni e alla Società dei Terzieri, ha organizzato una serie di eventi tra medioevo e sapori unici che si ispirano all’estate del 1317, anno in cui la città iniziò a battere la propria moneta, il Grosso Massetano e periodo di massima prosperità dal punto di vista economico, artistico e culturale. Nell’occasione dell’evento la città festeggia, secondo le usanze attestate nel medioevo, “l’abbondanza” del raccolto di grano con il mercato dei prodotti locali: nell’area delle Fonti dell’Abbondanza e nella piazza della Cattedrale sarà ricreata l’atmosfera medievale con i produttori in costume e figuranti. Saranno inoltre presenti banchi degli antichi mestieri (pizzicagnolo, biadaiolo, intreccio dei vimini, intagliatore) e in particolare uno con il conio delle monete dell’epoca e del Grosso. Per la prima volta, proprio in occasione della manifestazione, sarà data l’opportunità di entrare con una
guida all’interno delle Fonti e ammirare da una postazione privilegiata l’Albero della Fecondità, su un palco allestito appositamente sotto l’affresco. Per l’occasione saranno inoltre visitabili i terzieri cittadini e la sede degli sbandieratori: i figuranti inviteranno i presenti a visitare la sede del proprio terziere. Il programma prevede alle 18.20 la sfilata di una rappresentanza del Corteo storico da Piazza San Michele e alle 18.30 l’apertura della manifestazione davanti al Palazzo del Comune con l’annuncio dell’araldo e con i saluti dell’assessore regionale al
turismo Stefano Ciuoffo, del sindaco Marcello Giuntini e del direttore de Il Tirreno Fabrizio Brancoli. A seguire è previsto l’intervento del testimonial Fausto Costagli esperto di enogastronomia e tradizioni locali che racconterà la storia e le tradizioni del territorio attraverso il cibo con particolare riferimento al grano e ai tortelli maremmani. Il mercatino medievale sarà aperto dalle 17.30 alle 20.30 mentre le visite guidate alla Fonte dalle ore 18 alle 20.