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La Regione Toscana consente da oggi 24 aprile, la vendita di alimenti per asporto, anche per le giornate festive del 25 aprile e 1 maggio

L’ordinanza regionale n. 41 del 22 aprile 2020 dispone che, a partire da oggi, gli esercizi di somministrazione di alimenti possano effettuare, oltre alla consegna a domicilio, anche la vendita per asporto, fermo restando il rispetto di tutte le misure di prevenzione anti contagio, compresa l’ordinazione telefonica o via mail. Possono effettuare la vendita per asporto anche le attività artigiane alimentari quali, a titolo di esempio: rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio e simili.


Gli ingressi dei clienti per il ritiro dei prodotti ordinati, dovranno avvenire per appuntamenti dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno dei locali e consentendo l’ingresso di una persona alla volta. Tali vendite saranno consentite anche nelle giornate de 25 aprile e 1° maggio in quanto l’obbligo di chiusura al pubblico è previsto solo per gli esercizi commerciali che negli altri giorni possono rimanere aperti, essendo compresi nell’allegato 1 del DPCM 10 aprile 2020. Nelle festività sopra dette potranno restare aperte anche le rivendite di giornali (limitatamente alla vendita dei prodotti editoriali), le farmacie e le parafarmacie.