Assegno al nucleo familiare numeroso

È un assegno, concesso in via esclusiva dai comuni e pagato dall’INPS, rivolto alle famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.

Immagine di Assegno al nucleo familiare numeroso

Cos'è

Legge 23 dicembre 1998 n.448, articolo 65 – Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori

A chi si rivolge

L’assegno può essere richiesto dai cittadini residenti nel Comune di Massa Marittima che hanno nel proprio nucleo familiare (stato di famiglia) tre o più minori di anni 18, figli propri o del coniuge o ricevuti in affidamento preadottivo, con i quali siano effettivamente conviventi. I figli possono anche non essere cittadini italiani, ma devono essere residenti nel Comune di Massa Marittima.

I cittadini richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente residente in Italia.
  • Essere residente nel Comune di Massa Marittima, al momento di presentazione della domanda per l’assegno ai nuclei familiari numerosi.
  • essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari.
  • Qualora sia cittadino extracomunitario l’assegno è riconosciuto a:
  • titolari di Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (art. 9 del D.Lgs. 286/1998);
  • titolari dello status di rifugiato politico (art. 28 Direttiva CE 2004/83 e D.Lgs. 251/2007);
  • titolari della protezione sussidiaria (art.28 Direttiva CE 2004/83 e D.Lgs. 251/2007);
  • titolari del permesso di soggiorno per motivi umanitari (Direttiva CE 2004/83 e D.Lgs. 251/2007);
  • titolari di protezione internazionale (art. 29 Direttiva CE 2011/95);
  • titolari di permesso di soggiorno per famiglia (Direttiva UE 2011/98);
  • familiare non comunitaria di cittadino dell’Unione (art.24 Direttiva CE 2004/38);
  • titolari di permesso unico lavoro (art.12 Direttiva CE 2011/98)
  • titolari di carta blu (art.14 direttiva CE 2009/50);
  • cittadino dei Paesi di Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, in base agli Accordi Euro-Mediterranei;
  • ulteriori cittadini aventi diritto all’assegno ai sensi di norme di legge e di accordi, regolamenti e Direttive europee.
  • Convivere con tre o più minori di anni 18, figli propri o del coniuge o ricevuti in affidamento preadottivo e averli nella propria scheda anagrafica.
  • Avere una attestazione ISEE in corso di validità, riferita al proprio nucleo familiare anagrafico, con  un valore  (standard) dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non  superiore  a  8.955,98 euro.

 

Cosa si ottiene

Compilando il modulo di richiesta scaricabile qui sotto o reperibile presso l'Ufficio segreteria del Comune e facendolo pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune entro il 31 gennaio 2023.

Informazioni contributo:

È un contributo economico erogato dall’I.N.P.S. e gestito dai Comuni, a sostegno dei nuclei familiari con almeno tre figli minori.

L'articolo 65 della Legge n.448/1998 è abrogato, dall'articolo 10, comma 2, del Decreto Legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, a decorrere dal 1 marzo 2022. Conseguentemente, per l'anno 2022, l'assegno di cui all'art.65 della L. n.448/1998 è riconosciuto esclusivamente con riferimento alle mensilità di gennaio e febbraio.

L’assegno può essere erogato sino ad un importo massimo di euro 147,90 mensili (13 mensilità), per un importo complessivo massimo per le mensilità di gennaio e febbraio 2022 di euro 320.45. Il diritto all’assegno decorre dal 1° gennaio dell’anno in cui si è verificata l’iscrizione dei tre figli minori nella scheda anagrafica del richiedente, oppure, per il caso in cui l’iscrizione dei tre figli minori avvenga dopo il 1° gennaio, il diritto decorre dal primo giorno del mese in cui l’iscrizione si è realizzata.

Il Comune, dopo aver fatto l’istruttoria della domanda e controllato la sussistenza di tutti i requisiti, concede o nega l’assegno con proprio atto. In caso di concessione, trasmette i dati all’INPS che provvederà al pagamento.

Per informazioni  Settore 1 – Ufficio Segreteria (Primo piano Palazzo Comunale)

Orari: Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00:

Come si ottiene

Documentazione da allegare alla domanda:

  • Dichiarazione Sostitutiva Unica, ai sensi dell’ Art.3 del Decreto del Ministro della Solidarietà Sociale 25 Maggio 2001 n.337, ed attestazione ISEE in corso di validità (D.P.C.M. 05/12/2013 n.159).
  • Copia fotostatica documento d’identità in corso di validità.
  • Per i cittadini extracomunitari copia fotostatica del Permesso di soggiorno.

 

Costi

Nessun costo

Tempi e vincoli

Scadenza presentazione domande 31 gennaio 2022