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ELEZIONI 20 E 21 SETTEMBRE

Elezioni regionali del 20 e 21 settembre: ecco i risultati finali a Massa Marittima

 

Referendum per la riduzione dei parlamentari 20 e 21 settembre 2020: i risultati a Massa Marittima

 

Dati sui votanti per le elezioni regionali e referendum alle ore 15 di oggi 21 settembre

I dati sull’affluenza al voto alle ore 23 di oggi domenica 20 settembre a Massa Marittima

I dati sull’affluenza al voto alle ore 19 di oggi domenica 20 settembre a Massa Marittima

 

I dati sull’affluenza al voto alle ore 12 di oggi domenica 20 settembre a Massa Marittima

Elezioni regionali 2020: clicca qui per tutte le informazioni

In Gazzetta Ufficiale i decreti del Presidente della Repubblica che hanno indetto e stabilito, per domenica 20 e lunedì 21 settembre, lo svolgimento del referendum costituzionale in materia di riduzione dei parlamentari e le elezioni suppletive per il Senato della Repubblica.

VOTO IN SICUREZZA: LE REGOLE DA SEGUIRE PER ACCEDERE AL SEGGIO ELETTORALE ELEZIONI E REFERENDUM 2020

Domanda di voto a domicilio per gli elettori sottoposti a quarantena per l’emergenza sanitaria da Covid-19

ELEZIONI REGIONALI DEL 20 E 21 SETTEMBRE 2020: DELIMITAZIONE, RIPARTIZIONE ED ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI PER LAPROPAGANDA ELETTORALE. Delibera di Giunta Comunale_154 del_5_settembre_2020

Orari di apertura degli ambulatori della Usl Sud Est per i certificati di voto assistito

Referendum costituzionale

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione- Art. 1 D.L. 3 gennaio 2006 n. 1

1. Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
2. Le disposizioni del presente articolo si applicano in occasione delle elezioni della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale. Per le elezioni dei presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali, le disposizioni del presente articolo si applicano soltanto nel caso in cui l’avente diritto al voto domiciliare dimori nell’ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore.
3. Gli elettori di cui al comma 1 devono far pervenire, in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti:
a) una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano e recante l’indicazione dell’indirizzo completo di questa;
b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
3-bis. Fatta salva ogni altra responsabilità, nei confronti del funzionario medico che rilasci i certificati di cui al comma 3, lettera b), in assenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 l’azienda sanitaria locale dispone la sospensione dal rapporto di servizio per la durata di tre mesi per ogni certificato rilasciato e comunque per un periodo non superiore a nove mesi.
4. Ove sulla tessera elettorale dell’elettore di cui al comma 1 non sia già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito, il certificato di cui al comma 3, lettera b), attesta l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.»;

Gli elettori interessati dovranno far pervenire nel periodo MARTEDI’ 11 AGOSTO 2020 – LUNEDI’ 31 AGOSTO 2020, la prescritta dichiarazione utilizzando l’apposito modulo e corredata della documentazione richiesta

per informazioni :
tel. 0566/906230/906231
email: p.baldi@comune.massamarittima.gr.it              l.fierli@comune.massamarittima.gr.it

DICHIARAZIONE attestante la volontà di esprimere il voto presso abitazione generica

Elettori temporaneamente all’estero – modello di opzione

L’art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 19 AGOSTO 2020,  in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.L’opzione dovrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.
FAX 0566/902052     PEC: comune.massamarittima@postacert.toscana.it  EMAIL: p.baldi@comune.massamarittima.gr.it

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Con riferimento al requisito della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che tale espressa dichiarazione resa dall’elettore debba ritenersi valida ai fini dell’esercizio del diritto di voto all’estero; ciò, anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Quanto sopra, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.

Può presentare opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all’estero per motivi di lavoro, studio e cure mediche anche chi risulta residente all’estero nel territorio di altra sede consolare, ovvero chi svolge il Servizio civile all’estero.

Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero.

Modello OpzioneVoto_Referendum_2020

Opzione al voto in Italia per gli elettori residenti all’estero
Gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 459/2001 e del relativo regolamento di attuazione approvato con dpr 104/2003, votano  per corrispondenza. Per votare in Italia è necessaria apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.
In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della legge n.459/2001 nonché dell’art.4 del dpr 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 28 luglio 2020, preferibilmente utilizzando il modello allegato.
L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Modello di opzione degli elettori residenti all’estero per l’esercizio del diritto di voto

ELEZIONI – accompagnatore elettori portatori di handicap

Apertura degli uffici comunali per il rilascio delle tessere elettorali

Orari di apertura degli uffici comunali per gli adempimenti relativi alla presentazione delle candidature per le elezioni regionali