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Ancora in crescita il progetto della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che supporta i comuni nello sviluppo della mobilità sostenibile e li valuta con criteri oggettivi e misurabili

Chiude a 136 città la terza edizione di FIAB ComuniCiclabili

Consegnata nei giorni scorsi la bandiera gialla della ciclabilità italiana a nuovi comuni dell’edizione 2020 e alle realtà che hanno rinnovato la loro presenza nella rete, migliorando talvolta il loro punteggio.

Arona (NO), Diano Marina (IM), Forte dei Marmi (LU), Lonigo (VI), Massa Marittima (GR), Piaggine (SA), Roccagloriosa (SA) e Sarego (VI) sono, in ordine alfabetico, le ultime otto nuove città entrate per l’edizione 2020 nella rete ComuniCiclabili, il progetto ideato nel 2017 da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per verificare e valutare il grado di ciclabilità dei territori. Ad oggi sono ben 136 le città italiane su cui sventola la bandiera gialla di ComuneCiclabile: una realtà che, nell’insieme, rappresenta 9,3 milioni di persone, ovvero più del 15% della popolazione italiana.

Le altre new entry del 2020 in FIAB ComuniCiclabili sono state: Roma Capitale (che ha ritirato la bandiera gialla della ciclabilità italiana a inizio luglio e che, in considerazione della estensione territoriale e della struttura policentrica, ha avuto una  valutazione specifica per ognuno dei suoi 15 Municipi), Firenze, Arezzo, Desio (MB), Vasto (CH), Merano (BZ), Mira (VE), Valdagno (VI), Santarcangelo (RN), San Salvo (CH) e Breda di Piave (TV), che avevano già ricevuto il riconoscimento a fine 2019.