Aumenta dimensione fontDiminuisci dimensione font

IMU

Conferma per il 2016 delle aliquote IMU e TASI del 2015

IMU
Cliccando qui è possibile calcolare la propria IMU e compilare il modello F24

Modello di dichiarazione IMU

Istruzioni per la compilazione della dichiarazione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Codici catastali

Coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati di categoria D privi di rendita catastale

Modello F24 semplificato

Modello F24 IMU compilabile

Risoluzione 35 E 2012 codici tributo

Circolare di chiarimenti sull’IMU n° 3/DF del 18 maggio 2012 Versamento dell’IMU dall’estero

Indicazione rate

Ravvedimento operoso

Allegato Prospetto Ravvedimento Operoso

Domande ricorrenti

Valore terreni edili

Il garante sulla protezione dei dati personali

Delibera di approvazione del regolamento IMU e relative aliquote

Dichiarazione IMU editabile

L’Imposta Municipale Unica è stata introdotta con il D. Lgs. 23/2011 e, la sua entrata in vigore, era stata prevista per l’anno d’imposta 2015.
Con l’articolo 13 del Decreto Legge 201/2011 è stato deciso di anticipare, in via sperimentale, l’entrata in vigore di detta imposta a partire dal 01.01.2012.

Presupposto dell’imposta è il medesimo di quello previsto per l’Imposta Comunale sugli Immobili (imposta che è stata in vigore sino al 31.12.2011) tanto è che l’articolo 13 del Decreto Legge 201/2011 (legge istitutiva dell’IMU) espressamente rinvia, a tale proposito, all’articolo 2 del D. Lgs. 504/92 (legge istitutiva dell’imposta comunale sugli immobili).

Soggetto Passivo sono gli stessi di quelli previsti dall’Imposta Comunale sugli Immobili e cioè sono il proprietario dell’immobile, l’usufruttuario, l’usuario, il titolare del diritto di abitazione, l’enfiteuta, il titolare del diritto di superficie, il locatario finanziario, il concessionario di aree pubbliche.

La base imponibile è il valore su cui commisurare l’aliquota dell’imposta e si determina:

 

a) Fabbricati iscritti in catasto: la rendita catastale va sempre rivalutata del 5% e moltiplicato per i seguenti moltiplicatori

 ci

b) Fabbricati privi di rendita catastale: sono soggetti a IMU tutti i fabbricati compresi quelli che, ad oggi, non sono iscritti al catasto fabbricati. Nelle more dell’iscrizione al catasto fabbricati il contribuente provvederà a pagare sulla base di una rendita catastale presunta. L’imposta versata sarà oggetto di conguaglio con l’attribuzione della rendita catastale.
Per i fabbricati del gruppo D non iscritti al catasto posseduti da imprese è determinata in modo del tutto analoga a quanto era previsto da l’imposta comunale sugli immobili:

c) Aree Fabbricabili : la legge istitutiva dell’IMU rimanda esplicitamente alle modalità di determinazione previste dalla previdente disciplina in materia di imposta comunale sugli immobili e cioè la base imponibile è il valore venale in comune commercio dell’area edificabile.

Aliquote dell’imposta: per l’IMU sperimentale, l’articolo 13 comma 6-7-8-, del D. L. 201/2011 stabilisce un’aliquota di base e due aliquote ridotte:

· Aliquota di base, applicabile a tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale e dai fabbricati rurali strumentali, del 7,6 per mille (comma 6): la norma concede la facoltà al Comune di aumentare o diminuire detta aliquota di 3 punti;
· Aliquota per l’abitazione principale e relativa pertinenza, 4 per mille (comma 7) con detrazione minima di € 200,00 più ulteriore detrazione di € 50,00 per ogni figlio che risiede con il contribuente di età inferiore ai 26 anni: la norma concede la facoltà ai Comuni di aumentare o diminuire di due punti detta aliquota e/o aumentare la detrazione;
· Aliquota ridotta per i fabbricati strumentali dell’attività agricola, 2 per mille (comma 8): la norma concede la facoltà ai Comuni di diminuirla sino al 1 per mille.
– Nel Comune di Massa Marittima, definito Comune Montano sulla base dell’elenco predisposto dall’ISTAT, fabbricati strumentali all’attività agricola e terreni agricoli sono esenti dall’imposta.

 

Il Comune ha la facoltà di determinare le aliquote da applicare per l’anno d’imposta 2012 entro i termini per l’approvazione del bilancio preventivo stabilito, ad oggi, al 30.06.2012. Tenuto conto che i versamenti in acconto in materia di IMU dovranno avvenire non oltre il 16 Giugno di ogni anno, per la rata in acconto, in assenza delle aliquote determinate dal Comune, si potrà versare sulla base delle aliquote stabilite dalla legge e sopra riportate, con la possibilità di conguagliare entro il 16 Dicembre.

Modalità di calcolo dell’IMU: il procedimento di calcolo dell’imposta è concettualmente identico a quello utilizzato per il calcolo dell’imposta comunale sugli immobili, cambiano solo i coefficienti di moltiplicazione, facciamo due esempi:

Primo esempio:

ipotizziamo di avere un’abitazione tenuta a disposizione con una rendita catastale di € 500,00 e che l’aliquota da applicare sia quella del 7,6 per mille l’IMU, il calcolo per la determinazione dell’imposta sarà il seguente: la  RC 500,00 va rivalutata del 5% per cui l’importo su cui applicare il coefficiente di moltiplicazione è pari a € 525,00. Il coefficiente di moltiplicazione per le unità immobiliari di categoria A (esclusi gli A10) è  160 per cui il calcolo sarà il seguente:

€ 525,00 (R.C. rivalutata) x 160 (moltiplicatore) x 7,60 (aliquota)/1000

l’imposta da pagare sarà pari a € 638,00 che potrà essere versata in due rate di 319,00 euro ciascuno.

Secondo esempio:

Adesso ipotizziamo invece di avere un’abitazione principale sempre con una rendita catastale di € 500,00 e che l’aliquota sia del 4 per mille e un figlio con età inferiore a 26 anni, il calcolo sarà il seguente:

€ 525,00 (R.C. rivalutata) x 160 (moltiplicatore) x 4,00 (aliquota)/1000

l’importo a cui applicare le detrazioni è pari a €  336,00: per cui € 336,00- € 200,00= € 136,00 a questo importo occorre applicare l’ulteriore detrazione di € 50,00 per cui l’importo finale da pagare sarà pari a €  86,00.

Pagamento dell’IMU:  L’imposta potrà essere pagata esclusivamente tramite modello F24 entro il 18 giugno per il versamento in acconto e entro il 17 Dicembre per il versamento a saldo.
I contribuenti non residenti nel territorio dello Stato possono pagare l’imposta con il modello F24 o con bonifico bancario seguendo le istruzioni del Ministero delle Finanze scaricabili qui

 

Modello di dichiarazione IMU

Istruzioni per la compilazione della dichiarazione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze