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Stato attuale della ristrutturazione dell’ospedale Sant’Andrea

26/Gennaio/2010

Unità Complesse di Ortopedia e Pronto Soccorso al Sant’Andrea di Massa Marittima. L’annuncio del direttore generale della Asl Fausto Mariotti in  Conferenza Provinciale dei Sindaci


Procedono secondo i tempi fissati dai progettisti i lavori di ristrutturazione per l’accreditamento dell’ospedale Sant’Andrea. I cantieri si sono aperti nello scorso mese di gennaio.

I lavori interessano essenzialmente l’interno della struttura e sono stati divisi in due stralci  al fine di assicurare nel più breve tempo possibile la sistemazione di quelle zone dell’edificio che forniscono i servizi più urgenti.
Il primo stralcio di interventi, già in corso, prevede:

• il nuovo reparto di “Dialisi” al pian terreno
• le nuove sale operatorie che saranno al quarto piano
• l’area adibita alla fisioterapia (piano  -1 )
• la creazione di un nuovo “Laboratorio Analisi” (- 1)
• la revisione degli spazi di psichiatria ( pian terreno)  e la  predisposizione di dieci nuovi poliambulatori.

La precedenza è stata data alla Dialisi che avrà più spazi e nuove strumentazioni ed attrezzature. Raddoppierà in quest’area, il numero dei posti letto (da 7 a 14) così da raddoppiare il numero dei pazienti che possono contemporaneamente usufruire delle terapie.

Le sale operatorie, al termine dei lavori, saranno al quarto piano invece che al quinto. Questo spostamento ha permesso di poter lavorare sui nuovi spazi senza intervenire in alcun modo sulle sale operatorie già esistenti che continuano ad essere attive e lo saranno fino all’entrata in funzione delle nuove. La nuova area operatoria sarà composta da due sale operatorie più una sala per piccoli interventi. Saranno nuove negli arredi e nella strumentazione.

Questa prima fase di interventi, sarà conclusa approssimativamente nel corso del primo semestre del 2009.
Il primo stralcio dei lavori ha un costo di 2milioni e 300mila euro degli 8milioni che in totale costerà la ristrutturazione complessiva dell’Ospedale.  Al fine di garantire tempi ragionevoli di esecuzione, l’Azienda ASL ha concordato con le ditte vincitrici degli appalti, lo svolgimento dei lavori a più squadre.
Al primo stralcio stanno infatti lavorando contemporaneamente due team di tecnici ed operai. Per la sicurezza e la tranquillità degli ospiti dell’ospedale i lavori vengono realizzati seguendo rigidi criteri concordati con le ditte; uno degli accorgimenti già messi in atto, è ad esempio la creazione di zone cuscinetto (con piani vuoti), tra l’area in cui risiedono i pazienti e l’area  in cui sono attivi i cantieri.
La seconda fase dei lavori impegnerà contemporaneamente tre gruppi.

Mentre proseguono i lavori nel primo stralcio, il progettista l’ingegner Francesco Serena, sta concludendo il progetto per il secondo stralcio  così da sottoporlo all’approvazione dell’Asl nei prossimi mesi, per permettere a questi lavori di partire prima della fine di quelli del primo stralcio così da risparmiare tempo.

Con questi lavori la struttura sarà più confortevole. Nel nuovo ospedale tutte le stanze saranno climatizzate, dotate di servizi igienici e non ospiteranno più tre degenti ciascuna. Ci saranno nuovi infissi, nuovi pavimenti e nuovi arredi. Verrà rinnovata tutta la parte impiantistica, ormai usurata dal tempo. Gli interventi sono pensati per preparare la struttura del presidio per essere organizzato per intensità di cura.

I progettisti hanno pensato questo grande intervento tenendo presenti tre priorità:
la necessità di realizzare le opere in tempi rapidi, compiere i lavori garantendo comunque la funzionalità dell’ospedale nel rispetto quindi di chi offre prestazioni sanitarie e dei pazienti, rendere moderno e aderente alle normative oggi in vigore un edificio costruito nel 1976.