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Adozioni di maggiorenni

 
Cos’è
E’ una procedura che consente l’adozione di persona maggiorenne; con essa l’adottato acquista il diritto di anteporre il cognome dell’adottante al proprio ed il diritto a succedere all’adottante nella stessa posizione dei figli legittimi, oltre che il diritto agli alimenti. L’adozione ordinaria non muta diritti e doveri dell’adottato verso la famiglia di origine e non produce effetti verso i parenti dell’adottante e verso quelli dell’adottato.

Chi può richiederla
Di regola, l’adottante non deve avere figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti –sentenza corte costituzionale n. 245 del 20.07.2004 dichiara l’illegittimita’ costituzionale dell’art. 291 c.c. nella parte in cui non prevede che l’adozione di maggiorenni non possa essere pronunciata in presenza di figli naturali riconosciuti dall’adottante minorenni o, se maggiorenni, non consenzienti -) minorenni (la Corte di Cassazione, 1 sezione, sentenza n. 2426/2006 ha stabilito che la presenza di figli minorenni dell’adottante non sia di assoluto impedimento all’adozione, ma richieda una valutazione caso per caso della convenienza nell’interesse dell’adottando) e deve aver compiuto 35 anni (riducibili a 30, se il Tribunale ritiene esistente una situazione particolare che lo giustifica); deve, inoltre, superare di almeno 18 anni l’età della persona che si intende adottare. Per l’adozione ordinaria occorre il consenso di.- adottante ed adottando e loro eventuali coniugi- dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti  – sentenza corte costituzionale n. 245 del 20.07.2004 dichiara l’illegittimita’ costituzionale dell’art. 291 c.c. nella parte in cui non prevede che l’adozione di maggiorenni non possa essere pronunciata in presenza di figli naturali riconosciuti dall’adottante minorenni o, se maggiorenni, non consenzienti) maggiorenni dell’adottante – dei genitori dell’adottando

Come
Attraverso domanda in carta semplice, diretta al Presidente del Tribunale del luogo di residenza dell’adottante.

 

Documenti da depositare

• Copia integrale dell’atto di nascita dell’adottando, da richiedere al comune di nascita;• Estratto dell’atto di nascita dell’adottante;• Certificato di matrimonio (se coniugato) o di stato libero (se celibe o nubile) dell’adottante e dell’adottando• Certificato di morte dei genitori dell’adottando (se deceduti) (se viventi presenteranno il loro assenso nelle forme dell’art. 311 c.c.);• Certificato di stato di famiglia dell’adottante in bollo;• Certificato di residenza adottante e adottando in bollo.

Avvertenze
La Cancelleria trasmette copia del provvedimento agli Ufficiali dello stato Civile per le prescritte annotazioni a margine degli atti di nascita del maggiorenne adottando Poiché la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana, in caso di adozione di persona straniera occorre che i documenti originali in lingua straniera siano tradotti e la traduzione venga giurata.Nel caso di adozione di straniero occorre indicare la normativa in tema di adozione vigente nel paese di origine della persona da adottare

Revoca dell’adozione
L’adozione può essere revocata: per indegnità dell’adottato: viene pronunziata dal Tribunale, su domanda dell’adottante, quando l’adottato abbia attentato alla vita di lui o del suo coniuge, dei suoi discendenti o ascendenti oppure quando si sia reso colpevole verso di loro di delitto punibile con pena detentiva non inferiore ai 3 anni. Se l’adottante muore in conseguenza dell’attentato, la revoca può essere chiesta da coloro ai quali si devolverebbe l’eredità in mancanza dell’adottato e dei suoi discendenti; per indegnità dell’adottante: viene pronunziata, su domanda dell’adottato, nelle stesse ipotesi sopra esposte, quando gli stessi fatti vengono compiuti dall’adottante contro l’adottato o contro i suoi discendenti o ascendenti.