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Matrimoni

Pubblicazioni di matrimonio (procedura necessaria sia per il rito civile che religioso )

Per potere celebrare un matrimonio con rito civile, e religioso avente effetti civili (concordatario), occorre fare richiesta di pubblicazioni presso il comune dove uno dei due futuri sposi è residente. (Per i Cittadini italiani non residenti a Massa M.ma  che intendono celebrare il matrimonio con rito civile nel Comune di Massa M.ma
e’ necessario richiedere le pubblicazioni nel proprio Comune di residenza ., il quale a pubblicazioni eseguite rilascera’  delega alla celebrazione del matrimonio civile al Comune di Massa M.ma ; coloro che intendono celebrare all’estero il matrimonio, davanti alle autorità locali, devono verificare se gli uffici stranieri richiedono  documentazione italiana e in particolare la c.d. “Capacità Matrimoniale” rilasciabile dal Comune di residenza.)
Le pubblicazioni restano affisse per 8 giorni consecutivi, presso l’Albo Pretorio on line.
Il matrimonio deve essere celebrato entro 6 mesi (180 giorni). Se è stata concessa dal Tribunale riduzione del termine di pubblicazione o dispensa della stessa, deve essere presentato il relativo decreto.

Possono fare la richiesta di pubblicazioni coloro che hanno i requisiti necessari previsti dal codice civile, ovvero due persone: di diverso sesso e di stato libero, cioè non legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili; non legate tra loro da vincoli di parentela, di affinità, di adozione e affiliazione nei gradi stabiliti dal codice civile (salvo autorizzazione del giudice tutelare);

maggiorenni o che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età se muniti di autorizzazione del Tribunale dei Minorenni; in possesso del “nulla osta” o “capacita’ matrimoniale” del proprio Stato nel caso di cittadini stranieri. [ casi particolari: Per i cittadini svedesi residenti in Svezia, il nulla-osta sarà rilasciato direttamente dal competente ufficio anagrafe di residenza svedese; tale documento dovrà pervenire all’Ufficio di stato civile debitamente tradotto e apostillato

Per i cittadini norvegesi, ovunque siano residenti, il nulla-osta è rilasciato direttamente dal competente ufficio anagrafe del Comune di residenza norvegese, direttamente in lingua italiana, oppure in norvegese con traduzione effettuata dal traduttore giurato in Norvegia. Su tale documento verrà apposta l’Apostilla.

Per i cittadini statunitensi, il nulla-osta è sostituito da una dichiarazione giurata resa innanzi alla competente autorità Consolare degli USA competente in Italia attestante il fatto che nulla-osta al matrimonio che si intende contrarre in Italia, oltre a documenti rilasciati dalle competenti autorità negli USA (muniti di traduzione e Apostille) dai quali risulti indirettamente che nulla osta al matrimonio. Se il cittadino statunitense è impossibilitato a presentare detti ultimi documenti, sarà necessario esibire, oltre alla dichiarazione giurata, anche atto notorio con 4 testimoni, reso davanti al notaio, dal quale risulti che, giusta le leggi cui l’interessato è soggetto negli USA, nulla osta al matrimonio che intende contrarre

Per i cittadini australiani, il nulla-osta è sostituito da una dichiarazione giurata resa innanzi alla competente autorità Consolare australiana competente in Italia attestante il fatto che nulla-osta al matrimonio che si intende contrarre in Italia, oltre a documenti rilasciati dalle competenti autorità in Australia (muniti di traduzione e Apostille) dai quali risulti indirettamente che nulla osta al matrimonio. Se il cittadino australiano è impossibilitato a presentare detti ultimi documenti, sarà necessario esibire, oltre alla dichiarazione giurata, anche atto notorio con 4 testimoni, reso davanti all’Ufficiale dello stato civile italiano, dal quale risulti che, giusta le leggi cui l’interessato è soggetto in Australia, nulla osta al matrimonio che intende contrarre

Per i cittadini polacchi, competente al rilascio del nulla-osta è il capo dell’Ufficio di Stato civile polacco, a meno che il cittadino polacco residente all’estero non abbia mai avuto la residenza in Polonia, non sia in grado di risalire all’ultimo Comune di residenza polacco, o sia espatriato prima del compimento del 16° anno di età, casi in cui il documento viene rilasciato dall’Autorità diplomatica o consolare polacca in Italia. In ambedue i casi, il nulla-osta è esente da legalizzazione e da qualsiasi altra formalità

Per i cittadini moldavi, il certificato attestante l’assenza degli impedimenti a contrarre matrimonio in Italia rilasciato dal servizio di Stato Civile presso il Ministero della Giustizia della Repubblica di Moldavia (tale certificato dovrà pervenire all’Ufficio di stato civile tradotto e apostillato).

Per i cittadini britannici l’Ambasciata del Regno Unito in Italia, ha trasmesso un nuovo modello consolare di nulla osta al matrimonio, che sarà rilasciato dalle Autorità consolari britanniche in Italia.

Per i cittadini britannici residenti nel regno unito che intendono contrarre matrimonio in Italia, la nuova procedura prevede, in sostituzione dell’attuale nulla-osta rilasciato dall’autorità consolare britannica in Italia, un “Certificato di non impedimento”, rilasciato dall’autorità locale del paese di provenienza, e una “Dichiarazione giurata bilingue”, resa dagli interessati presso un avvocato a un notaio britannici. Tale Certificato di non impedimento, apostillato e debitamente tradotto, sarà presentato, unitamente alla dichiarazione giurata bilingue, anch’essa legalizzata, al competente ufficio di stato civile ai fini della celebrazione del matrimonio.

Lo straniero che risulta rifugiato politico deve presentare:

1.     certificato rilasciato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite in Roma;

2.     copia di atto di notorietà con 2 testimoni effettuato presso il Tribunale;

3.     documento di viaggio attestante lo stato di rifugiato politico;

4.     documento di identità valido.

Si consiglia di verificare sempre che le generalità riportate sul nulla-osta o nelle altre certificazioni citate coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto ]

La richiesta  deve essere fatta mediante apposito modulo compilato e firmato da entrambe le parti allegando le copie dei documenti d’identità delle parti, dei due testimoni e dell’interprete qualora ricorra il caso e gli altri eventuali documenti necessari quali

Richiesta del parroco di Massa M.ma  o del Ministro di culto ammesso nello Stato per i soli matrimoni da celebrarsi in forma religiosa;
Nulla osta o certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal Consolato o Ambasciata estera in Italia per i cittadini stranieri. Il nulla osta deve essere legalizzato o presso la Prefettura dove ha sede l’Autorità diplomatica o presso la Prefettura di Grosseto, sempre che non si tratti di Paese esente da legalizzazione. In mancanza del nulla-osta,  o di certificato di capacità matrimoniale, occorre una sentenza del Tribunale Italiano. Le donne straniere che intendono contrarre matrimonio che non sia il primo, devono provare, con specifica indicazione sul nulla osta o con sentenza giudiziaria di divorzio, che il precedente vincolo matrimonio è stato sciolto da almeno 300 giorni (art. 89 codice civile).
Modulo Giuramento interprete (per sposi che non comprendono la lingua italiana o muti/sordomuti)
Autorizzazione del tribunale per i minorenni tra i 16 e i 18 anni di età,
Autorizzazione del Tribunale per gli sposi legati da vincoli di parentela e affinità.
Autorizzazione del giudice per le donne che hanno sciolto il vincolo di matrimonio precedente da meno di 300 giorni.
Decreto del tribunale in caso di concessione della riduzione dei termini delle pubblicazioni o di dispensa.
·         I certificati occorrenti per le pubblicazioni hanno una validità di 6 mesi.

Modalità di presentazione della richiesta di pubblicazioni

–         per pec:. comune.massamarittima@postacert.toscana.it

–         per e-mail : p.baldi@comune.massamarittima.gr.it ; l.fierli@comune.massamarittima.gr.it;

–         . E’ necessario che il modulo sia firmato in originale dal/dai richiedente/richiedenti maggiorenni e sia scannerizzato insieme a tutti i documenti, oppure il modulo può essere inviato con firma digitale o con strumenti che consentano l’ identificazione del/dei richiedente/richiedenti la residenza. Tutti i documenti devono essere in formato PDF

oppure

–         per raccomandata postale all’ indirizzo : Comune di Massa Marittima – Servizi Demografic –Piazza Garibaldi – 58024 Massa M.ma (GR)i

oppure

–         per fax al numero 0566/902052  indirizzato a : Comune di Massa M.ma  – Servizi Demografici

oppure

–         a mano presentato all’ Ufficio Protocollo Palazzo Comunale Piazza Garibaldi nel normale orario di servizio ( dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 10.00 alle ore 12.00; giovedi’ e martedi’ anche orario pomeridiano dalle ore 15.00 alle ore 17.00)

–         a mano presentato all’Ufficio Anagrafe previa prenotazione telefonando ai numeri 0566/906230/906231 nel normale orario di servizio ( lunedi’, martedi’,mercoledi’ ,venerdi’ dalle ore 10.00 alle ore 12.00; giovedi’ dalle ore 15.00 alle ore 17.00 )

L’ufficio di Stato Civile, dopo aver ricevuto la documentazione, procede alla verifica dei requisiti e comunica alle parti  la data dell’appuntamento per la pubblicazione e la conferma della data della celebrazione del matrimonio civile indicato dalle parti.

Cittadini residenti a Massa M.ma che intendono sposarsi in un altro comune italiano, dopo le eseguite pubblicazioni il Comune di Massa M.ma rilascera’ delega al matrimoni civile al Comune scelto per la celebrazione

 

Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del nullaosta alla celebrazione, da consegnare al Parroco o al Ministro di culto.

Costo per le pubblicazioni

Una marca da bollo di euro 16,00 se entrambi i nubendi sono residenti a Massa M.ma;
Due marche da bollo di euro 16,00 se uno dei nubendi non è residente a Massa M.ma (una marca da bollo è necessaria per la pubblicazione anche presso l’altro comune di residenza).

Matrimonio civile

Locations:

La stanza del Sindaco, c/o il Palazzo Comunale Piazza Garibaldi [La tariffa include: l’uso della stanza , nel rispetto della stessa, un max di 20 sedie, la possibilita’ di entrare nella piazza ZTL con due auto. la possibilita’ di utilizzare uno stereo ( il cd deve essere portato dagli sposi), la possibilita’ di piccolo rinfresco ( a carico degli sposi) la possibilita’ di fare delle fotografie ( gli sposi devono portare il fotografo) . Nel caso gli sposi volessero altro tipo di allestimento , nel rispetto della stanza ,il costo e’ a carico degli stessi. Nella stanza non ci sono fiori o piante.]

Il cortile esterno del  Museo di Arte Sacra c/o il Museo di Arte Sacra in Corso Diaz [La tariffa  prevede :  un tavolo, degli ombrelloni  e delle sedie, possibile rinfresco a carico degli stessi sposi,  possibilita’ di entrare in 5 persone a visitare il Museo e scattare foto all’interno, la possibilita’ di entrare in 5 persone a visitare la Torre del Candeliere, la possibilita’ di entrare con due auto all’interno della Piazza del Duomo per fare delle foto (P.za Garibaldi); qualora per la celebrazione del matrimonio  gli sposi  intendano effettuare  allestimenti aggiuntivi nel rispetto del cortile stesso ( gazebo, addobbi o altro )  , oppure richiedano la celebrazione in orario di chiusura del museo  stesso , dovranno concordare con il  soggetto gestore del sistema museale  eventuali oneri  e competenze aggiuntivi, anche di carattere economico – telefono 0566/901954 – . Si ricorda comunque che tutto cio’ che riguarda il rito e’ da concordare invece con l’ufficio stato civile 0566/906230/906231]

Tariffe :

1)per la stanza del Sindaco

-dal lunedi’ al venerdi’ orario ufficio € 180,00 solo per non residenti*

-sabato e domenica   € 280,00 solo per non residenti*

2)per il Cortile del Museo di Arte Sacra

– agli importi di cui sopra vanno aggiunte € 200,00 solo per non residenti*  ( € 380,00 o € 480,00 a seconda dei giorni e fasce orarie)

–  € 200,00 per residenti

*gli sposi  non residenti saranno equiparati ai residenti nel caso in cui almeno un genitore sia residente nel comune.

Modalita’ di pagamento:

1) a mezzo bonifico bancario:

– dall’Italia o dall’estero  Monte dei Paschi di Siena  agenzia di Massa Marittima provincia di Grosseto

Iban             IT 19 D 01030 72290 000000646477

Bic             PASCITMMMSS

2) a mezzo c.c.p. n. 11370582 intestato al servizio tesoreria comune di Massa Marittima

per entrambi i casi usare causale: “matrimonio civile del ………………….. Sigg.:………………..”

Il versamento deve essere effettuato almeno dieci giorni prima del matrimonio e ricevuta deve essere inviata tempestivamente via fax al n. 0566/902052 all’attenzione dell’ufficio di stato civile

Celebrazione:

Il matrimonio può essere celebrato dal Sindaco, da un pubblico ufficiale da lui delegato alla celebrazione o da un Ufficiale di Stato Civile..
Matrimonio concordatario

Il matrimonio celebrato con rito cattolico e’ riconosciuto valido agli effetti civili nell’ordinamento italiano se il Ministro di culto cattolico, da’ lettura agli sposi degli articoli 143, 144, e 147 del Codice civile subito dopo la celebrazione e trasmette entro cinque giorni l’atto all’ufficiale dello stato civile per la trascrizione

Matrimonio con rito acattolico di culto ammesso dallo Stato
I culti acattolici ammessi e regolati dalla legislazione italiana, sono i seguenti:
MATRIMONIO CON RITO VALDESE, previsto dalla Legge 11 Agosto 1984 n.449
MATRIMONIO CON RITO PREVISTO DAL CULTO DELLE CHIESE CRISTIANE AVVENTISTE, previsto dalla Legge 22 novembre 1988 n.516
MATRIMONIO CON RITO PREVISTO DAL CULTO DELLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA (ADI), previsto dalla Legge 22 novembre 1988 n.517
MATRIMONIO CON RITO EBRAICO, previsto dall’Art.14 Legge 8 Marzo 1989 n.101
MATRIMONIO CON RITO GEOVITA – ACATTOLICO AMMESSO, previsto dagli Artt.7 e segg. della Legge n.1159/1929
MATRIMONIO CON RITO UNIONE CRISTIANA EVANGELISTA BATTISTA, previsto dall’Art.14 Legge 8 Marzo 1989 n.101
MATRIMONIO CON RITO “CHIESA EVANGELICA LUTERANA”, previsto dall’Art. 13 Legge 29 Novembre 1995, n. 520

Gli sposi che intendono contrarre matrimonio con rito acattolico di un culto ammesso dallo Stato        Italiano, devono recarsi dal ministro di culto per farsi rilasciare la richiesta di pubblicazione da farsi alla casa    comunale.  In seguito devono recarsi all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due sposi, che provvederà ad eseguire le pubblicazioni di matrimonio Trascorso il termine previsto verrà rilasciato il certificato di nulla osta  alla celebrazione del matrimonio” che dovrà essere consegnato al celebrante incaricato.
Una volta avvenuta la celebrazione, l’Ufficiale di Stato Civile provvede, su richiesta del Ministro di culto celebrante, alla trascrizione dell’atto di matrimonio nei registri di Stato Civile.
Con la trascrizione il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato Italiano con decorrenza dalla data di celebrazione dello stesso.

Matrimonio in imminente pericolo di vita

 

Matrimonio in imminente pericolo di vita
Nel caso di imminente pericolo di vita di uno degli sposi è possibile richiedere la celebrazione del matrimonio. L’ufficiale di Stato Civile si recherà con il Segretario comunale nel luogo in cui si trova lo/a sposo/a per celebrare il matrimonio con la presenza di 4 testimoni. In questo caso non sono necessarie le pubblicazioni, purché gli sposi prima giurino che non esistono tra loro impedimenti non suscettibili di dispensa. Gli sposi devono presentare il certificato Asl che attesti l’imminente pericolo di vita dello sposo/della sposa ma che hanno capacita’ di intendere e di volere.

modulistica richiesta pubblicazioni e matrimoni per cittadini italiani

modulistica richiesta pubblicazioni e matrimonio per cittadini stranieri

FOTO GALLERY (in questa sezione sono presenti le foto della stanza del sindaco dove si tengono i matrimoni)