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Matrimoni

Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili e della costituzione delle unioni civili
Regolamento Matrimoni
Delibera di approvazione regolamento matrimoni

Delibera n. 124 del 09.05.2019 di approvazione delle tariffe

 

Il matrimonio è l’atto con il quale due persone di sesso opposto manifestano la volontà di realizzare una comunione spirituale e materiale di vita con l’osservanza dei doveri e l’esercizio dei diritti previsti per i coniugi dal codice civile. Con il termine matrimonio si intende sia l’atto che costituisce il vincolo sia il rapporto che lega tra loro i coniugi.

Il matrimonio religioso è l’unione tra coniugi dinanzi al ministro di un culto cattolico (il sacerdote). Laddove il matrimonio venga, invece, celebrato dinanzi ad un ministro di un culto acattolico (e cioè non cattolico, come ad es. il culto ebraico, valdese, metodista), si parla di matrimonio acattolico. E’ un tipo di matrimonio che ha effetti religiosi e non civili

Il matrimonio religioso , al quale la legge dello Stato, in forza del Concordato lateranense stipulato tra lo Stato italiano e la Santa Sede nel 1929, riconosce effetti civili qualora siano osservate determinate condizioni e’ chiamato matrimonio concordatario. Celebrato il matrimonio concordatario , il Parroco o Ministro di Culto, trasmette una copia dell’atto, nel termine di 5 giorni dalla celebrazione, all’ufficiale di stato civile del Comune in cui e’ avvenuto il matrimonio per gli adempimenti di competenza.

Il matrimonio civile è il matrimonio volto a produrre effetti unicamente per il diritto dello Stato ed è disciplinato dalla legge statale quanto alle condizioni richieste agli sposi per contrarlo, alle formalità preliminari che devono essere svolte, alla celebrazione, alle cause e ai termini di impugnazione.

Chi celebra il matrimonio civile: Il matrimonio civile viene celebrato dall’ufficiale dello stato civile che può essere il Sindaco, il vicesindaco, un assessore o un consigliere comunale, un presidente di circoscrizione, il segretario comunale, un dipendente comunale a tempo indeterminato (e, in caso di esigenze straordinarie e temporalmente limitate, a tempo determinato), che abbia superato un apposito corso o, anche, un cittadino italiano che abbia i requisiti per l’elezione a consigliere ( in questo ultimo caso occorre , alcuni giorni prima della celebrazione del matrimonio, che il celebrante firma con il sindaco apposita delega ). L’ufficiale di stato civile deve indossare la fascia tricolore.

Condizioni per contrarre matrimonio (impedimenti) : non essere minorenni (solo con autorizzazione del tribunale può sposarsi anche chi ha compiuto 16 anni); non essere interdetti per infermità di mente; non essere vincolati da un precedente matrimonio; la donna non può contrarre nuovo matrimonio se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili (divorzio) del precedente matrimonio ( il 1^ comma dell’art. 89 c.c. contiene l’impedimento ma prevede anche l’eccezione ) ;

Non possono contrarre matrimonio tra loro (impedimenti): gli ascendenti (i nonni) e i discendenti in linea retta (figli nati nel matrimonio o nati fuori del matrimonio); i fratelli e le sorelle; lo zio e la nipote, la zia e il nipote; gli affini (i parenti del coniuge) in linea retta; gli affini in linea collaterale in secondo grado; l’adottante, l’adottato e i suoi discendenti; i figli adottivi della stessa persona; l’adottato e i figli dell’adottante; l’adottato e il coniuge dell’adottante, l’adottante e il coniuge dell’adottato; persone delle quali l’una è stata condannata per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell’altro;

Pubblicazioni di matrimonio ( procedura necessaria per il rito civile e per il rito concordatario) per poter celebrare un matrimonio civile o concordatario, occorre fare richiesta di pubblicazioni presso il comune dove uno dei due futuri sposi e’ residente . Le pubblicazioni vengono firmate davanti all’ufficiale dello stato civile da entrambi i richiedenti, dopo che quest’ultimo ha accertato l’insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio . Le pubblicazioni hanno la funzione di rendere noto il proposito dei futuri coniugi di contrarre nozze per mettere in grado gli interessati di fare le eventuali opposizioni. L’atto di pubblicazione resta inserito sul sito web del comune per almeno 8 giorni consecutivi. Il tribunale, su richiesta dei futuri sposi, può autorizzare, con decreto, per gravi motivi, la riduzione del termine di 8 giorni della pubblicazione e, per cause gravissime (ad esempio uno dei futuri sposi è in fin di vita), l’omissione delle pubblicazioni stesse, quando gli sposi dichiarino davanti al cancellerie del tribunale che non sussistono motivi di impedimento. Il matrimonio potrà essere celebrato dal 12º giorno dalla data della pubblicazione ed entro il 180º giorno dalla data di compiuta pubblicazione. Se il matrimonio non viene celebrato in questo arco di tempo, la pubblicazione si considera decaduta, come se non fosse mai avvenuta, ed occorre ripetere la procedura, poiché i documenti sono scaduti (art. 93 e 94 c.c.) . Chi ha già in corso un cambio di residenza o ha necessità di cambiare residenza da un Comune ad un altro, deve avvertire immediatamente l’Ufficio di Stato Civile .Chi intende risposarsi (già vedovo o divorziato o matrimonio annullato) deve accertarsi che gli atti allo Stato Civile e all’Anagrafe, rispettivamente del Comune di nascita e di residenza siano aggiornati. Il cittadino italiano nato all’estero deve accertarsi  che il proprio atto di nascita sia già trascritto in Italia e in quale Comune. Occorre preventivo appuntamento con l’ufficio di stato civile. Per effettuare la richiesta di pubblicazione nel Comune di Massa Marittima , alla quale devono intervenire entrambi gli sposi o persona munita di procura speciale risultante da scrittura privata ai sensi dell’art. 12, comma 7 del D.P.R. 396/2000 occorre  prendere un appuntamento.  I nubendi, cittadini italiani , di cui almeno uno residente a Massa Marittima o i cittadini stranieri residenti o non residenti in Italia , possono: 1) presentarsi all’ufficio di stato civile , piano terra del Palazzo Comunale sito in Piazza Garibaldi , nel normale orario d’ufficio ( lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 , il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00 ) , 2) telefonare al numero 0566/906230  nei seguenti orari:  dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13.00 , il martedì e il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00 , 3) inviare una email al seguente indirizzo p.baldi@comune.massamarittima.gr.it oppure l.fierli@comune.massamarittima.gr.it

Documenti da presentare per le pubblicazioni di matrimonio: in caso di matrimonio concordatario , occorre presentare , la richiesta di pubblicazione debitamente compilata e firmata da entrambi i richiedenti , fotocopie dei documenti di riconoscimento dei nubendi e richiesta di pubblicazioni da farsi alla casa comunale firmata dal Parroco competente .L’ufficiale di stato civile, se ravvisa impedimenti alla celebrazione del matrimonio, può rifiutare le pubblicazioni; se, al contrario non vi siano impedimenti, rilascia a tempo debito il certificato di eseguite pubblicazioni che i futuri sposi devono consegnare al parroco. In caso di matrimonio civile, occorre presentare la richiesta di pubblicazione e di matrimonio debitamente compilata e firmata da entrambi i richiedenti , fotocopie dei documenti di riconoscimento dei futuri sposi e dei testimoni . Il cittadino straniero deve presentare a seconda dello stato di origine nulla osta al matrimonio o capacità matrimoniale , atti di nascita . Detti documenti devono essere debitamente tradotti in lingua italiana, dove previsto debitamente legalizzati o riportare la normativa che esenta dalla legalizzazione, la durata della validità del documento .  Se i nubendi sono entrambi stranieri, non residenti né domiciliati in Italia, anzichè richiedere le Pubblicazioni di matrimonio, dovranno sottoscrivere un verbale nel quale dichiarano che non esistono fra di loro impedimenti di parentela, affinità, adozione o affiliazione, ne’ altri impedimenti ai sensi degli artt. 85, 86, 87 e 88 del Codice Civile. I cittadini statunitensi che desiderino sposarsi in Italia devono presentarsi di fronte all’Ufficiale di Stato Civile del Comune dove intendono contrarre matrimonio, muniti dei  documenti elencati qui di seguito. Passaporto statunitense , Copia autenticata del certificato di nascita, che riporti i nomi di entrambi i genitori (Il certificato di nascita deve essere legalizzato con Apostille rilasciata dal Secretary of State dello Stato dove la nascita ha avuto luogo. Il certificato di nascita deve essere accuratamente tradotto in italiano) , eventuale copia autenticata della sentenza di divorzio passata in giudicato o del certificato di morte del coniuge precedente, se del caso ( entrambi i documenti devono essere legalizzati con Apostille” rilasciata dal Secretary of State dello Stato dove i certificati sono stati emessi. Il certificato di morte deve essere accuratamente tradotto in italiano. La sentenza di divorzio passata in giudicato deve essere tradotta in italiano da un traduttore professionale e la traduzione legalizzata con Apostille), Atto Notorio ( questo e’ un atto notarile nel quale gli attestanti, senza legami di parentela con i richiedenti e tra gli stessi, muniti di valido documento d’identità -passaporto, testimoniano sotto giuramento insieme ai richiedenti davanti all’Ufficiale Consolare o, in Italia, presso una Pretura Civile, che gli interessati sono di stato civile libero e che, in ottemperanza alle leggi cui il cittadino e’ soggetto negli Stati Uniti ed in Italia, non sussistono impedimenti legali al loro matrimonio -vale a dire, non sono sposati oppure sono divorziati o vedovi ), Dichiarazione giurata resa dal cittadino statunitense di fronte ad un Ufficiale Consolare statunitense in Italia (tale dichiarazione deve riportare, che in ottemperanza alle leggi cui il cittadino e’ soggetto negli Stati Uniti, non sussistano impedimenti legali al suo matrimonio in Italia) . l cittadini britannici a partire dal 1 marzo 2013,residenti nel Regno Unito che intendono contrarre matrimonio in Italia devono produrre, in sostituzione all’attuale nulla osta rilasciato dall’autorità consolare britannica in Italia, un “Certificato di non impedimento”, rilasciato dall’autorità locale del paese di provenienza, e una “Dichiarazione giurata bilingue” resa dall’/gli interessato/i presso un avvocato o un notaio britannici. Tale certificato di non impedimento, apostillato e debitamente tradotto, sarà presentato, unitamente alla dichiarazione giurata bilingue, anch’essa legalizzata, al competente ufficio di stato civile ai fini della celebrazione del matrimonio. Fanno eccezione i cittadini britannici residenti in Galles ed Inghilterra che intendono sposare un cittadino irlandese, per i quali continuerà a valere il nulla osta rilasciato dal Consolato britannico in Italia. I cittadini australiani: per il matrimonio in Italiano devo presentare dichiarazione giurata resa dal cittadino australiano alla competente Autorità consolare australiana in Italia, dalla quale deve risultare che giuste le leggi a cui è soggetto in Australia, nulla osta al matrimonio che intende contrarre in Italia. La firma del Console deve essere legalizzata presso la competente Prefettura. Documenti (atto di nascita, certificato di stato libero) rilasciati dalle competenti Autorità in Australia dai quali risulti la prova che giuste le leggi a cui l’interessato è soggetto in Australia, nulla osta al matrimonio che intende contrarre in Italia. Il cittadino di nazionalità austriaca, svizzera e tedesca deve produrre il certificato di capacità matrimoniale, rilasciato dall’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza (appartenenza) nello Stato di origine (esente da legalizzazione).Il cittadino di nazionalità spagnola, portoghese, turca e del Lussemburgo deve produrre il certificato di capacità matrimoniale (informarsi presso il rispettivo Consolato sull’Autorità competente al rilascio). Il cittadino di nazionalità norvegese deve produrre nulla osta rilasciato dal comune di residenza, in Norvegia, tradotto da traduttore giurato in Norvegia, legalizzato con Apostille prevista dalla Convenzione dell’ Aia. Il cittadino di nazionalità polacca deve produrre nulla osta rilasciato dal Comune di residenza, in Polonia, esente da legalizzazione. Se tradotto in Polonia la firma del traduttore deve essere legalizzata con apostille.

Quanto costano le pubblicazioni: Per la pubblicazione del matrimonio occorre presentarsi con una marca da bollo dell’importo di 16,00 euro, nel caso in cui i futuri sposi siano residenti nello stesso comune, oppure due marche da bollo da 16,00 nel caso in cui uno di essi sia residente in un altro comune.

Chi e come può presentare opposizione : In presenza di cause che impediscano la celebrazione del matrimonio, la legge legittima determinate persone ad opporsi ad esso, e cioè: i genitori degli sposi; in caso di mancanza dei genitori gli ascendenti e i collaterali fino al terzo grado; il tutore o il curatore. Questi soggetti possono presentare ricorso, prima della celebrazione del matrimonio , al tribunale del luogo dove sono state eseguite le pubblicazioni.

Per chi non e’ in grado di comprendere la lingua italiana , come il caso dello straniero, occorre la presenza di un interprete che dovrà prestare giuramento davanti all’ufficiale di stato civile e che dovrà sottoscrivere sia le pubblicazioni di matrimonio sia l’atto di matrimonio stesso . Per il giuramento occorre una marca da bollo da € 16,00.

Dove si celebra ed in cosa consiste la celebrazione di un matrimonio civile : La celebrazione avviene nella Casa Comunale, in una sala aperta al pubblico, nel comune in cui è stata fatta la richiesta di pubblicazioni o in un comune diverso ( in questo ultimo caso il comune che ha effettuato le pubblicazioni deve inviare al comune di celebrazione apposita delega ) . L’ufficiale di stato civile celebrante, alla presenza di due testimoni (uno per parte), dà lettura degli articoli 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi), 144 (Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia) e 147 (Dovere verso i figli) del Codice Civile, riceve le affermazioni degli sposi di volersi prendere in marito e moglie, li dichiara uniti in matrimonio e accoglie, eventualmente, le ulteriori dichiarazioni riguardanti la scelta del regime patrimoniale di separazione dei beni o la scelta della legge applicabile ai rapporti patrimoniali , nonché il riconoscimento di figli . La comunione dei beni è il regime patrimoniale che automaticamente viene adottato laddove non ci sia una diversa manifestazione di volontà da parte dei coniugi . La separazione dei beni deve essere invece espressamente richiesta dai coniugi . Tale scelta deve essere dichiarata da entrambi i coniugi , prima del matrimonio: all’ufficiale di stato civile (matrimonio civile), al parroco (matrimonio concordatario), al ministro di culto (matrimonio culti ammessi); dopo il matrimonio: davanti ad un notaio. La separazione dei beni, a differenza della comunione dei beni, viene annotata sull’atto di matrimonio e riportata negli estratti di matrimonio.  L’atto di matrimonio viene letto e sottoscritto dagli sposi, dai testimoni e dall’ufficiale di stato civile.

Matrimonio in imminente pericolo di vita di uno degli sposi , l’ufficiale dello stato civile del luogo può procedere alla celebrazione del matrimonio senza pubblicazione e senza l’assenso al matrimonio, se questo è richiesto, purché gli sposi prima giurino che non esistono tra loro impedimenti non suscettibili di dispensa . L’ufficiale dello stato civile dichiara nell’atto di matrimonio il modo con cui ha accertato l’imminente pericolo di vita (certificato medico che attesti che il nubendo versa in imminente pericolo di vita ma è capace di intendere e di volere) . Occorrono 4 testimoni. L’Ufficiale di Stato Civile acquisita tutta la documentazione necessaria si reca nel luogo stabilito per il matrimonio, che celebra alla presenza del  Segretario Comunale.

Il matrimonio fuori dalla Casa Comunale potrà essere celebrato con le stesse modalità precisate sopra nel caso in cui il nubendo, ha già  effettuato  le dovute pubblicazioni. Se il  nubendo per ragioni di salute  presenta un certificato medico attestante per  la  grave infermità si trova nell’impossibilità di recarsi nella Casa Comunale, l’Ufficiale di Stato Civile con il Segretario Comunale si recherà presso il luogo precisato nel certificato medico per la celebrazione del matrimonio.

Qualora i nubendi non possano apporre la propria firma, l’ufficiale dello stato civile deve indicare tale circostanza nell’atto e le ragioni di tale impedimento.

Matrimonio civile a Massa Marittima: dall’11.04.2019 e’ entrato in vigore il nuovo regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili ( Delibera C.C. n. 15 del 10.04.2019 ) . La prenotazione di un matrimonio civile , deve essere inoltrata , da parte dei nubendi almeno entro 40 giorni prima della data del matrimonio, all’ufficio protocollo del Comune con allegata ricevuta del pagamento della tariffa relativa alla location scelta. Nei giorni in cui si svolge il Balestro del Girifalco (il 20 maggio se festivo o la domenica successiva e il 14 agosto salvo diversa decisione della Società dei Terzieri ) e il Torneo Nazionale della Balestra (ogni 3 anni) non si può effettuare la celebrazione nel Palazzo Comunale. Nei luoghi di celebrazione di proprietà pubblica e’ assolutamente vietato gettare o lasciare in terra riso, confetti, coriandoli o altro. Sarà addebitata al soggetto richiedente una somma a titolo di contributo per le spese di pulizia. Il Comune di Massa M.ma si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi o altro temporaneamente depositati dai nubendi o da possibili sinistri con danni a cose o persone legata alla mancanza osservanza delle norme e prescrizioni imposte. L’ammontare delle spese per danno alle strutture, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitata ai soggetti richiedenti.

I locali individuati per la celebrazione dei matrimoni civili sono: l’ufficio di stato civile c/o il Palazzo Comunale posto in Piazza Garibaldi ; stanza del Sindaco 1 ^ piano del palazzo Comunale sito in Piazza Garibaldi; Cortile interno del Museo di Arte Sacra e locali interni dello stesso Museo posto in Corso Diaz; Cortile interno dell’ex Convento delle Clarisse; Sala di Lettura della Biblioteca Comunale ; Giardino d’Arte di Norma Parenti; altri luoghi del territorio comunale, pubblici o privati, a valenza culturale o paesaggistica, normalmente destinati alla collettività, di cui il Comune ha o può conseguire la disponibilità, che saranno appositamente individuati con Deliberazione di Giunta Comunale con apposito “Disciplinare” dove saranno dettagliati i requisiti e le modalità richieste per l’individuazione dei siti.

I richiedenti possono, a propria cura e spese, arricchire la struttura prescelta con ulteriori arredi e addobbi che, al termine della cerimonia, dovranno essere tempestivamente ed integralmente rimossi, sempre a cura dei richiedenti: le strutture dovranno essere restituite nelle medesime condizioni in cui sono state concesse per la celebrazione.

Con delibera C.C. n. 15 del 10.04.2019 “ Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili e per la costituzione delle unioni civili

Con delibera G.C. n. 103 del 18.04.2019 disposti indirizzi per la individuazione di luoghi diversi dalle sedi comunali tradizionali per la celebrazione dei matrimoni civili e per la costituzione delle unioni civili

Con delibera G.C. n. 124 del 09.05.2019 sono state approvate le nuove tariffe

Con delibera di Giunta n. 226 del 22.08.2019 sono stati istituiti presidi di stato civile in luoghi diversi dalle sedi comunali e nella Frazione di Tatti

TARIFFE RESIDENTI

Sala Celebrazione

In orario di servizio dell’Ufficio Stato Civile

Sabato e Domenica

Dalle ore 09.00 alle ore 20.00

L’Ufficio dello Stato Civile

Gratuita

Gratuita

Palazzo Comunale presso la Stanza del Sindaco

Gratuita

Gratuita

Cortile interno del Museo di Arte Sacra e locali interni dello stesso Museo

€ 200,00

€ 200,00

Cortile interno dell’Ex Convento delle Clarisse

€ 200,00

€ 200,00

Sala di lettura della Biblioteca Comunale

€ 200,00

€ 200,00

Giardino D’Arte di Norma Parenti

€ 200,00

€ 200,00

Altri luoghi del territorio comunale, pubblici o privati, a valenza culturale o paesaggistica, normalmente destinati alla collettività

1)porticato e spazio aperto immobile di proprieta’ della Societa’ L’Antico Convento S.r.l. rappresentante legale Sig.ra Elisabetta Ciacci, posto in Loc. Fontino Pod. Montepozzali civ. 10 del Comune di Massa M.ma

2)sala comune e spazio aperto immobile di proprieta’ della Az. Agr. Pacini Laura e Pietro s.s.s.a, rappresentante legale Sig.ra Pacini Laura posto in Loc. Montino Pod. Poggio Corbello civ 2 del Comune di Massa M.ma

€ 200,00

€ 200,00

Piazzetta di Via della Cisterna frazione di Tatti

Allestimento della location a cura dei nubendi

€ 100,00

Allestimento della location a cura dei nubendi

€ 100,00

 

 

 

TARIFFE NON RESIDENTI

Sala Celebrazione

In orario di servizio dell’Ufficio Stato Civile

Sabato e Domenica

Dalle ore 09.00 alle ore 20.00

L’Ufficio dello Stato Civile

€ 100,00

€ 300,00

Palazzo Comunale presso la Stanza del Sindaco

€ 180,00

€ 380,00

Cortile interno del Museo di Arte Sacra e locali interni dello stesso Museo

€ 380,00

€ 480,00

Cortile interno dell’Ex Convento delle Clarisse

€ 380,00

€ 480,00

Sala di lettura della Biblioteca Comunale

€ 380,00

€ 480,00

Giardino D’Arte di Norma Parenti

€ 380,00

€ 480,00

Altri luoghi del territorio comunale, pubblici o privati, a valenza culturale o paesaggistica, normalmente destinati alla collettività

1)porticato e spazio aperto immobile di proprieta’ della Societa’ L’Antico Convento S.r.l. rappresentante legale Sig.ra Elisabetta Ciacci, posto in Loc. Fontino Pod. Montepozzali civ. 10 del Comune di Massa M.ma

2)sala comune e spazio aperto immobile di proprieta’ della Az. Agr. Pacini Laura e Pietro s.s.s.a, rappresentante legale Sig.ra Pacini Laura posto in Loc. Montino Pod. Poggio Corbello civ 2 del Comune di Massa M.ma

€ 380,00

€ 480,00

Piazzetta di Via della Cisterna frazione di Tatti

Allestimento della location a cura dei nubendi

€ 280,00

Allestimento della location a cura dei nubendi

€ 380,00

Pagamento da effettuarsi a mezzo bonifico bancario:

Monte dei Paschi di Siena agenzia di Massa Marittima provincia di Grosseto

Iban IT 19 D 01030 72290 000000646477

Bic PASCITMMMSS

Causale: “matrimonio civile del ………………….. tra i Sigg.:……………………. Location…………………………..”

 

Modulistica per stranieri anno 2019

Modulistica per italiani -2019

Atto_GC_226_22_agosto_2019 Convento Montepozzali, Poggio Corbello, Tatti

 

Richiesta degli sposi di far celebrare il matrimonio da esterno

Dichiarazione di disponibilita’ a celebrare matrimonio

 

FOTO GALLERY (in questa sezione sono presenti le foto della stanza del sindaco che fa parte delle locations che si possono scegliere per celebrare il proprio matrimonio)

 

 

  

Immagini del Museo di Arte Sacra:

Immagini del Giardino di Norma Parenti: