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Voto domiciliare

Ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge n. 1/06, come modificato dalla legge n. 46/09, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto domiciliare anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (e cioè del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione delle consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).

Ai fini dell’esercizio del voto a domicilio, l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora; tale dichiarazione – ai sensi dell’art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 1/06, come sostituito dall’art. 1, comma 3, della legge n. 46/09 – deve essere presentata in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione.

La dichiarazione, in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico.

 La dichiarazione stessa dovrà essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

Tale certificato, inoltre, potrà attestare l’eventuale necessità del c.d. “accompagnatore” per l’esercizio del voto.

Per il resto, resta fermo quanto disposto dall’art. 1, comma 2, del citato decreto-legge n. 1/06 in base al quale il voto a domicilio si effettua, tra l’altro, in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e delle consultazioni referendarie, mentre per le elezioni dei presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali il voto a domicilio sì effettua soltanto nel caso in cui l’avente diritto al voto domiciliare dimori nell’ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore.

Persone con problemi di deambulazione

 In occasione delle elezioni, il Comune di Massa Marittima garantisce il trasporto gratuito da casa al rispettivo seggio elettorale per le persone con comprovati problemi di deambulazione.

Il servizio potrà essere richiesto previa prenotazione telefonica all’ufficio elettorale comunale (tel. 0566- 913760 / 913747 / 913746) durante l’apertura dei seggi e nell’orario di apertura dell’ufficio .

Nei casi piu’ gravi si potra’ rivolgersi alla Misericordia per un’ambulanza : in questo caso le modalita’ e l’ eventuale pagamento , dovranno essere concordate con la Misericordia stessa.

Il Comune di Massa M.ma e’ suddiviso in 12 sezioni elettorali di cui n. 8 sono nel capoluogo .

Delle 8 sezioni del capoluogo n. 6 sono prive di barriere architettoniche e 2 sono accessibili con ascensore

Per gli elettori residenti nelle frazioni di Prata, Tatti, Niccioleta, Valpiana , nel caso in cui la presenza di barriere architettoniche impedisca in ogni modo la possibilita’ di esercitare il diritto di voto, gli stessi potranno votare presso la sez. n. 1 del capoluogo posta presso l’istituto comprensivo Scuola Materna Via della Manganella.

Richiesta di voto domiciliare