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Una proposta di Giuntini e dei sindaci locali al presidente della Provincia, sulla barriera di pedaggio prevista nel progetto dell’Autrostrada Tirrenica in corrispondenza di Grosseto

L’intento è quello di creare minor disagio possibile ai cittadini

 Il consigliere provinciale e sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, anche in nome e per conto dei sindaci di Follonica, Scarlino, Roccastrada, Montieri, Monterotondo Marittimo e Gavorrano, Andrea Benini, Marcello Stella, Francesco Limatola, Nicola Verruzzi, Giacomo Termine ed Elisabetta Iacomelli, scrive una lettera al presidente della Provincia di Grosseto Vivarelli Colonna e all’assessore regionale alle Infrastrutture, mobilità e urbanistica Vincenzo Ceccarelli, con una proposta in merito alla barriera di pedaggio prevista a Grosseto nella progettazione dell’Autostrada Tirrenica. Ecco il testo della nota:

<<Egregio Presidente,

in merito alla prossima Conferenza dei Servizi riguardante il progetto dell’Autostrada Tirrenica, con particolare riferimento alla costruzione dello svincolo e della relativa barriera per il pedaggio a Grosseto, di comune accordo con i colleghi Sindaci sotto indicati, si richiede con urgenza e prima della Conferenza dei Servizi, un incontro al fine di esplicare le perplessità e le necessità territoriali della zona nord del territorio provinciale.

Si ritiene infatti che la costruzione dello svincolo e della barriera all’altezza di Grosseto nord sia fortemente penalizzante per il flusso proveniente dalla parte settentrionale della Provincia, che deve accedere al capoluogo provinciale. Basti pensare a tutti quei cittadini che dovendosi recare per necessità al presidio ospedaliero o agli uffici e servizi pubblici, dovranno obbligatoriamente pagare un pedaggio o alternativamente transitare tra l’uscita di Braccagli e Grosseto con conseguente forte aumento del traffico sulla vecchia Aurelia, causando inevitabili grandi problemi, sia in termini di sicurezza stradale sia di disagio ai cittadini della zona.

Chiediamo quindi che in qualità di Presidente della Provincia si faccia carico di reiterare in sede di Conferenza dei Servizi la nostra proposta di variante progettuale, ritenuta assolutamente indispensabile per non penalizzare l’intero territorio maremmano.

Certo di un gentile urgente riscontro, porgo cordiali saluti.>>