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Presentazione del sindaco

“Con il recupero della parte superiore della struttura e della grande sala, si conclude
definitivamente il progetto di restauro del Palazzo dell’Abbondanza. Uno degli edifici
pubblici più importanti dell’età comunale viene recuperato alla collettività. Si realizza così il
duplice obiettivo che ha guidato il tenace progetto dell’Amministrazione Comunale:
restaurare e valorizzare l’edificio e contemporaneamente riattribuire ad esso quella
valenza di palazzo pubblico che negli anni era andata perduta.
Dopo il primo restauro della Fonte, che aveva portato anche alla scoperta del noto
affresco dell’Albero della Fecondità, con un notevole impegno economico nel 2001 il
Comune ha acquistato dai privati l’immobile. Il recupero dell’edificio poteva finalmente
essere affrontato nel suo complesso. Per trasformare i magazzini in sala congressi e sala
espositiva per mostre si promuove un concorso nazionale di idee. La giuria premia tre dei
numerosi progetti pervenuti da varie parti d’Italia, sottolineando comunque l’alto livello di
tutti i lavori. Nel 2003 infine viene affidato l’incarico allo Studio CMT architetti di Siena.
Si è creduto fermamente in quel progetto che riassume e traduce molteplici valenze e
significati. C’è in primo luogo la consapevolezza profonda del valore storico e
architettonico della struttura che ha portato a un rigoroso restauro conservativo delle parti
di grande pregio. Nelle parti di scarso valore architettonico e di recente costruzione, come
la facciata su via Goldoni, il progetto sceglie di identificare e connotare l’edificio come
palazzo pubblico importante con una soluzione coraggiosa, contemporanea e nello stesso
tempo evocativa del nostro passato minerario, con l’uso del metallo.
Nella sala congressi, dotata di impianti ad alta tecnologia, medioevo e contemporaneo si
armonizzano con raffinatezza, lasciando spazio anche ad una simbolica reminiscenza
della trascorsa funzione di teatro nella galleria, ora destinata a spazio espositivo.
Il progetto condensa in fondo i tratti della nostra identità. Il dialogo elegante tra passato e
presente del Palazzo dell’Abbondanza è il segno concreto, nel cuore della città, di una
grande consapevolezza: la nostra storia straordinaria deve aiutarci a costruire la
contemporaneità e il nostro splendido passato non può che darci solide ali per il futuro”.

        Lidia Bai
Sindaco di Massa Marittima
Aprile 2007