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Da New York a Gerusalemme fino a Helsinki: non si ferma l’atleta Giovanna Pellegrino. La Giunta comunale di Massa Marittima le dona una simbolica targa di riconoscimento

Ha raccontato della folla di due milioni di persone che l’hanno accompagnata alla maratona di New York, dei luoghi più toccanti che ha attraversato a passo rapido nella città di Gerusalemme e del suo sguardo affettuoso ed impegno sociale a Massa Marittima, Giovanna Pellegrino, l’atleta 70enne che non smette di correre, allenarsi e camminare a passo svelto. Questa mattina la Giunta comunale ha voluto donare una targa di riconoscimento alla maratoneta, che ha vissuto nella città del Balestro per oltre venti anni gestendo varie attività ed impegnandosi, insieme a sei concittadine tra le quali Mariella Gennai, Annarita Nicolaci e Lidia Bai, nell’apertura dello Sportello Informadonna e alla partecipazioni delle prime Commissioni Pari Opportunità. Il Sindaco e gli assessori le hanno reso omaggio per i suoi recenti meriti nel campo dello sport e per l’esempio di tenacia e forza dato alle comunità locali. Affetta da una patologia tumorale da oltre trentacinque anni, l’atleta è infatti dovuta diventare tale per mantenere un adeguato stato di salute: “i medici da cui sono in cura-ha spiegato- mi hanno raccomandato di mantenere elastica la muscolatura, ma quando una cosa è da fare in modo impositivo perde di fascino e allora mi sono data degli obiettivi per trovare il giusto stimolo”. E’ così che Giovanna Pellegrino ha partecipato lo scorso anno alla maratona di New York arrivando circa 47esima su 60mila partecipanti con un tempo di sei ore e quattro minuti e “lasciando indietro molte ragazze” ha scherzato lei. Nel 2017 ha affrontato invece la mezza dei 42 kilometri che toccano tutta la città di Gerusalemme, finendo il percorso in 2 ore e 25 minuti, arrivando terza nella sua categoria. “Mi alleno tre volte a settimana- e quando non cammino a passo veloce vengo in bici a Massa o arrivo a San Vincenzo- spiega l’atleta- ma ho dovuto dare ragione ad un amico, che mi diceva <è solo questione di testa>. A Follonica non riesco infatti ad andare oltre un certo limite..a New York ho provato a rilassarmi e a farmi trasportare dal pubblico, circa 2 milioni di persone che ti incitano e porgono il cinque per tutto il percorso: dai bambini piccoli alle forze dell’ordine.. e ha funzionato: sono arrivata alla fine con un buon tempo”. “Le consegniamo con molto piacere questo riconoscimento- ha commentato il sindaco Marcello Giuntini- per gli importanti obiettivi sportivi raggiunti e per l’esempio che con questa tenacia mostra a tutta la comunità, ovvero combattere senza arrendersi mai.. o forse in questo caso dovrei dire correre senza arrendersi mai!”. L’incontro si è concluso con un brindisi e con l’anticipazione della Pellegrino della sua imminente partecipazione alla maratona di Helsinki, prevista per il 12 agosto.