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Musei e Parchi

Direttore
Dott.ssa Roberta Pieraccioli
tel 0566-906291 fax 0566-902078
e-mail r.pieraccioli@comune.massamarittima.gr.it

Il servizio fa parte del Settore 5-Politiche Culturali – Musei – Archivi – Biblioteca

Massa Marittima presenta un ricco sistema museale. All’interno dei vari edifici, sedi dei musei, si ritrovano divisi per aree tematiche  i pezzi dell’arte, della storia  e delle tradizioni della cittadina e del territorio che la circonda: dai reperti archeologici preistorici od etruschi, rinvenuti nei dintorni della città, all’esposizione degli strumenti di lavoro utilizzati fino a non molto tempo fa dai minatori locali.

La storia della città delle Colline Metallifere, è molto legata all’estrazione e lavorazione dei metalli, tanto che la tipica struttura delle gallerie minerarie  di un tempo, è stata riprodotta in un museo del centro storico.

L’offerta museale cittadina, spazia poi dall’arte contemporanea all’arte sacra, e conduce poi attraverso le vie degli antichi mestieri, dove si trovano il vecchio frantoio e la falegnameria,  fino alla zona archeologica del lago dell’Accesa.

Per visitare i musei di Massa Marittima clicca qui

I musei di Massa, sono nati nel 1867 da un unico museo civico; nel tempo, grazie a numerosi ritrovamenti e donazioni  hanno alcune sezioni sono divenute autonome ed altri complessi, sono stati costruiti ex novo. Nel 2000, le varie strutture si sono accorpate dando vita al Sistema museale di Massa Marittima, che comprende una decina tra musei, monumenti musealizzati e parchi aperti al pubblico.

I musei cittadini, fanno inoltre parte della rete dei musei della Provincia: visitala qui


Regolamento dei musei di Massa Marittima

 


Lo storico affresco dell’Albero della Fecondità, situato su una parete delle Fonti dell’Abbondanza è stato restaurato, mentre il ciclo pittorico presso le fonti stesse è tutt’ora in restauro.

Parchi: Il più importante parco locale, è quello Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane (clicca qui per scaricare lo Statuto del Parco); si tratta di un ambiente che raccoglie le più importanti testimonianze archeo-industriali ereditate dal passato minerario e metallurgico dell’area, immerse in quadri paesaggistici di grande pregio. Il Parco, istituito dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, si occupa della salvaguardia dei siti industriali e minerari dismessi al fine di mantenere vive le radici storiche e culturali  di un territorio che sulle risorse della terra, ha basato le sue attività, per circa tre millenni. Per “visitarlo”, clicca qui.