Aumenta dimensione fontDiminuisci dimensione font

Massa Marittima prima nella guida degli Extravergini 2013

Domenica 12 maggio, presso l’Auditorium dell’Acquario di Genova, in occasione di Slow Fish, c’è stata la presentazione nazionale di “Extravergini 2013”, l’antologia dell’olivicoltura italiana realizzata per il 13° anno da Slow Food Editore

Quest’anno sono state 772 le aziende recensite per un totale di 1131 oli di qualità, una larghissima fetta di matrice toscana.

Ottimo il risultato delle aziende del comprensorio dell’Alta Maremma Grossetana che dalle 2 del 2006 hanno portato a 19 la loro presenza nella guida nazionale: Plona (Castiglione della Pescaia); Il Pupillo (Scarlino); Frantoio San Luigi – Podere Cigli (2 oli) – Poggio alle Birbe – Poggio Zenone (Gavorrano); Il Pagiano di Nonno Nanni – Poggio di Zora – Valdonica (Roccastrada); ma il vero exploit è stato quello di Massa Marittima con ben dieci aziende: Daniele Braglia – Paola Panichi (2 oli) – Il Donzellino – La Cura – Le Sedici – Pimpinelli Simonetta – Podere Riparbella (2 oli) – Il Sassone – Stanghellini Franco – Zanaboni Franco (2 oli). Questo risultato fa si che il Comune di Massa Marittima si piazzi al primo posto nell’ipotetico podio dei Comuni italiani per numero di aziende presenti nella Guida 2013. La presenza toscana è stata straripante, ma in un’annata dalla qualità così eccezionale non poteva essere altrimenti e questo è stato puntualmente riconosciuto dagli esperti della Guida Extravergini. Massa Marittima è al primo posto davanti a: Greve in Chianti (Fi), Capannori (Lu), San Casciano Val di Pesa (Fi) tutti presenti con 9 aziende; si sono piazzati al 3° posto Andria (Bat), Chiaramonte Gulfi (Rg), Bagno a Ripoli (Fi) presenti con 8 aziende.

Alla presentazione di Genova c’era anche Fausto Costagli, Fiduciario Slow Food di zona, che ha commentato: «Questo risultato non mi stupisce ed avvalora l’impegno profuso dagli addetti del settore; avere 10 aziende segnalate non vuol dire che a Massa Marittima c’è il miglior olio d’Italia, vuol dire che la qualità è un patrimonio diffuso e costante del territorio; non una grande azienda di valore assoluto ma tanti piccoli olivicoltori e frantoi che operano con passione e coscienza, produttori che hanno capito che il mettersi in gioco è un confrontarsi per migliorare, avere un riconoscimento nazionale implica una costanza di impegno che torna a tutto vantaggio della qualità e dell’immagine positiva del territorio di Massa Marittima».

Questo risultato collettivo avvalora ulteriormente gli sforzi che l’Amministrazione Comunale attua nel promuovere ed incentivare l’Olio Extravergine di prima spremitura; infatti da quando Massa Marittima, cinque anni fa, è entrata nel circuito nazionale delle Città dell’Olio sono aumentate le azioni promozionali dedicate al prodotto c’è stata una presa di coscienza delle potenzialità olivicole del territorio che ha portato ad una crescita qualitativa dei prodotti.