Aumenta dimensione fontDiminuisci dimensione font

Massa Marittima. La Commissione Pari Opportunità e il Comune aderiscono alla protesta contro la presenza a Sanremo di un cantante accusato di sessismo

Anche Massa Marittima aderisce alla petizione partita da Grosseto verso la Rai per protestare contro la presenza di un cantante accusato di sessismo al prossimo Sanremo. Una lettera, firmata per la Commissione Pari Opportunità del Comune di Massa Marittima dalla presidente Ambra Fontani e fatta propria anche dall’assessore alle Pari Opportunità Grazia Gucci, è stata inviata mercoledì 29 gennaio alla Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai e al ministro delle Pari Opportunità Elena Bonetti per
sensibilizzare l’azienda radiotelevisiva di Stato affinchè, in palco prestigioso e popolare come Sanremo, non sia data visibilità a chiunque istighi la violenza, sessista e maschilista.

“Sia la Commissione che il Comune di Massa Marittima – spiega Ambra Fontani – in questi anni hanno portato avanti politiche ed interventi rivolti a contrastare la violenza sulle donne in tutte le forme essa si manifesti, con azioni rivolte soprattutto ai ragazzi delle scuole, credendo fermamente che questo fenomeno dovesse essere contrastato prima di tutto sul piano culturale. Tutto il lavoro svolto – prosegue – rischia di essere vanificato da messaggi che istigano alla violenza, sessisti e maschilisti diffusi con un potente mezzo quale la canzone e con maggiore efficacia se con un brano rap, rivolto soprattutto ai ragazzi; per questo chiediamo alla Rai, che svolge un ruolo importante come pubblico servizio, di non dare visibilità e spazi in un palcoscenico importante come quello del Festival di Sanremo a chi si serve di questi messaggi per attirare su di sé attenzione e successo tra i giovani”, ha concluso la presidente della Commissione Pari Opportunità.