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La storia

Il Balestro è radicato nella storia massetana; l’eco dell’esercitazione a colpi di verrette risale all’inizio del XIV secolo, quando già nei documenti, si parlava del Magister Balistrarum (Maestro delle Balestre) e soprattutto del Camerario, custode delle balestre e delle altre armi  della Città. Oltre ad una pergamena del 2 agosto 1497, un’altra testimonianza è costituita dalla delibera del Consiglio Maggiore del 1476 che stabiliva:
“che si balestri un balestro ogni tre mesi. Che si dia alli giovani qualche esercizio laudevole, provveduto sia che quattro volte annue si facci balestrare di tre mesi in tre mesi….”. Dall’antica tradizione, nacque l’attuale rievocazione storica del Balestro del Girifalco:  alla fine degli anni ‘50 del ‘900 alcuni volontari si impegnarono infatti nella riscoperta di quell’antica arte.

Il 12 giugno del 1960si è tenuta la prima riedizione del Balestro del Girifalco così nella forma in cui viene disputato oggi. Il vincitore fu un giovane cittanuovino,  Gianfranco Salvadori, detto “Bodda”, che conquistò così il primo inedito palio dedicato a San Bernardino e confezionato dalla sarta M. Faelli Martini

Il vincitore del 1° Balestro,nel 1960, Gianfranco Salvadori detto “Bodda”