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Le misure correttive suggerite dalla Corte dei Conti sono state giudicate idonee dall’organo di controllo stesso

La Corte dei Conti a seguito dell’attuazione delle nuove regole contabili “c.d. armonizzazione” ha intensificato l’attività ispettiva e di controllo su tutti i Comuni relativamente ai risultati della gestione 2015 e 2016, quali annualità di transizione per la completa attuazione della riforma, che ha portato in questo ultimo anno a numerose pronunce specifiche in materia, da parte dell’organo contabile.

Anche il Comune di Massa Marittima non è rimasto estraneo all’attività ispettiva che ha portato, a seguito della pronuncia, ad un adeguamento di alcuni aspetti relativi ai rendiconti di gestione degli anni 2015 e 2016. La stessa Corte si è pronunciata valutando “Idonee” le misure correttive attuate d all’Amministrazione comunale in seguito all’istruttoria svolta dall’ Organo di controllo stesso a marzo 2019 .Quest’ultimo, con deliberazione n°90 del 13.03.2019, (consultabile sul sito istituzionale dell’Ente, sezione “Amministrazione Trasparente”) , non aveva del resto evidenziato irregolarità che comportassero sanzioni, ma solo criticità e aveva consigliato modifiche migliorative da adottare entro 60 giorni dall’ispezione ai fini del ripristino di un’ottimale gestione finanziaria. L’Ente ha così provveduto nelle modalità e nei tempi previsti a mettere in atto le misure correttive; la sezione regionale di controllo della Toscana, nell’adunanza del 30 maggio 2019 ha deliberato la piena idoneità dei provvedimenti adottati dal Comune per assicurare il completo finanziamento del disavanzo nel tempo, in modo da neutralizzare la criticità riscontrata sull’ accertato al 31 dicembre 2016 . Anche per quanto riguarda le difficoltà riscontrate nella gestione dei flussi di cassa, le azioni intraprese sono state ritenute adeguate e utili per evitare il ripetersi della stessa situazione in futuro.
I correttivi intrapresi, pienamente accolti dalla Corte, sono stati meramenti tecnici e non hanno comportato aggravi economici e finanziari per il Comune di Massa Marittima, che è riuscito, con proprie risorse, ad effettuare le opportune rettifiche così come richieste dai magistrati contabili.