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Il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale ricordano Lido Santini e si associano al dolore della famiglia per la sua scomparsa

In seguito alla scomparsa di Lido Santini il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale tutto, si associano al dolore della famiglia e lo ricordano per l’impegno sociale e civile profuso durante tutta la sua vita che nel 2017 gli valse il grosso d’oro.

Questo riconoscimento, il più alto tributato dal Comune ai cittadini massetani gli fu assegnato per aver salvato grazie alla sua passione per la storia mineraria e la cultura del territorio massetano, un ricco patrimonio di documenti che rischiavano di andare perduti: tra questi ci sono le centinaia di migliaia di carte che sono confluite negli Archivi minerari conservati nel Centro di Documentazione di Niccioleta, oggi materiale di valore inestimabile.

Il suo lavoro di ricerca e salvaguardia della storia, portato avanti spendendovi energie e anche risorse personali, è stato inoltre alla base della nascita di alcuni Musei di Massa Marittima: primi tra tutti il Museo della Miniera e il Museo di arte e storia delle miniere e la sua collaborazione sta dietro anche all’acquisizione dei materiali dell’Antica falegnamerie e del Frantoio. Queste strutture sono oggi parte del Sistema museale di Massa Marittima, che richiama ogni anno centinaia di visitatori interessati al patrimonio culturale della città e del territorio intorno. L’attività di infaticabile “ricercatore” di Lido Santini è stata inoltre da esempio e stimolo per i molti che hanno lavorato al suo fianco nelle varie associazioni in cui ha militato, dal Gruppo mineralogico al COMASAM, di cui è stato fondatore e coordinatore. Per la sua passione e il suo generoso e instancabile contributo, oltre che per le sue doti umane, il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale lo ricordano con affetto e stima.