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Giuntini risponde a “Massa va Oltre” in merito all’ affidamento dei parcheggi

Il Sindaco di Massa Marittima respinge le accuse lanciate da “Massa va Oltre” sull’affidamento del servizio dei parcometri a pagamento alla società pubblica Farmacia Comunale laddove il gruppo di minoranza sostiene che la scelta dell’Amministrazione di affidare alla partecipata la gestione dei parcheggi sia una sbagliata perché va contro l’imprenditoria privata e non sarebbe conforme alla normativa sugli appalti.

“Noi non siamo contro le gestioni affidate ai privati – sostiene Giuntini – ma sui parcometri li abbiamo già provati con esiti non positivi. Sono venuti da fuori, hanno vinto una gara e hanno gestito con modalità spregiudicate; questo non è il mio pensiero, ma il pensiero dei cittadini massetani, che hanno visto una gestione dei parcometri orientata al solo far cassa da parte del gestore. Con la nostra scelta noi andiamo in direzione opposta riportando un servizio così importante vicino al cittadino massetano. In merito poi alle accuse del consigliere repubblicano sul mancato rispetto della normativa degli appalti- prosegue il sindaco -ho la sensazione che Giuliani non abbia letto con sufficiente attenzione l’abbondante materiale che accompagnava la delibera di consiglio, sono certo che vi avrebbe trovato le risposte che cercava anche su questo argomento.

Tra l’altro lui dice che sarebbe stato meglio affidarla ad un’azienda locale, ma dovrebbe sapere benissimo che non ci sono modi legittimi di avere occhi di riguardo per le imprese del posto, lasciarlo intendere è una scorrettezza o, se fatto in buona fede è sintomo di poca competenza amministrativa: negli appalti gli enti locali sono vincolati a procedure di evidenza pubblica e infatti anche l’ultima volta ha vinto una società di Bergamo, altro che impresa locale”. 

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale che sulla stampa locale il consigliere di Massa va Oltre fece riferimento alla vicenda A.MA.TUR. e anche su questo Giuntini si esprime chiaramente: “Giuliani è stato nel C.d.A. di A.MA.TUR. per molti anni e alla presidenza io ce l’ho trovato, la situazione della società era già molto difficile quando siamo arrivati. Il consiglio di amministrazione aveva perso completamente la fiducia dei soci privati e, purtroppo, la fiducia è un capitale molto difficile da ricostituire. Se un errore abbiamo fatto è stato quello di provare a risuscitare un morto.
Il sindaco respinge anche la accuse di inciucio con Massa Comune formulate da Giuliani relativamente alla nomina a presidente del CdA di Renato Vanni poiché in passato lo stesso Vanni fece parte della lista della civica nelle elezioni amministrative del 2009.
“Considerando quali sono i rapporti fra noi e Massa Comune- prosegue il sindaco-   un’accusa di questo genere l’avrei capita solo se l’avesse fatta un marziano: è un ragionamento da vecchia politica. Il nuovo consiglio di amministrazione è stato scelto sulla base delle competenze senza utilizzare logiche di appartenenza presente o passata. Massa Marittima ha bisogno che si valorizzino persone valide: questo è l’unico criterio che abbiamo usato nella scelta.
Un’ultima battuta Giuntini la riserva alla minaccia del consigliere Giuliani a ricorrere alla magistratura.
“Questa è stata forse la delusione più grossa: Massa va Oltre è l’erede della tradizione repubblicana, una tradizione politica importante fatta di confronto di idee anche duro ma leale, quando si abbandona la dialettica della politica per abbracciare le logiche delle denunce alla magistratura si va verso la barbarie; veramente non fa loro onore. Spero e mi auguro che sia una fuga in avanti del consigliere Giuliani e che tali modalità non siano condivise dal gruppo dirigente repubblicano nel suo insieme: sarebbe molto triste per la politica massetana”.