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Emergenza COVID-19 -La ricetta medica elettronica come strumento per ridurre i contatti di persona: alternative al promemoria cartaceo

Vista l’emergenza epidemiologica da nuovo Coronavirus COVID-19  il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’ordinanza (pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n.74 del 21 marzo 2020) “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, che prevede all’art. 1, l’utilizzo di strumenti alternativi al al promemoria cartaceo della ricetta elettronica. 

Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore, l’assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del numero di ricetta elettronica, tramite:

  • trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
  • comunicazione del numero di ricetta elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;
  • comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del numero di ricetta elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.

Per gli assistiti che hanno attivato il Fascicolo sanitario elettronico (FSE), la ricetta elettronica, alternativa a quella cartacea, è inserita invece direttamente nel fascicolo stesso. 

Nella stessa ordinanza, disposta di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’intesa del Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per farmacie e ASL per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.