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Pesca

 

Licenza di pesca

Dall’8 settembre 2005 sono cambiate le procedure per il conseguimento della licenza di pesca dilettantistica, con l’entrata in vigore del regolamento attuativo della Legge Regionale 7/2005.

Non occorrono più né fotografie, né marche da bollo perché non viene più rilasciato il libretto che era valido 6 anni, non esiste più la licenza da 13,00 euro con la sola canna semplice, l’importo della tassa regionale per esercitare annualmente la pesca dilettantistica è aumentato da € 23,00 a € 35,00, il n° di c/c postale 26730507 è sempre lo stesso.

Legge Regionale 7/2005 pubblicata sul B.U.R.T. n° 3 del 12/01/2005 Regolamento attuativo approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n°54/R del 22/08/2005, pubblicato sul B.U.R.T. n° 35 del 24/08/2005.

Cosa occorre

La licenza di pesca dilettantistica è costituita dalla ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale in cui sono riportati i dati angrafici del pescatore, nonché la causale del versamento.

Per esercitare il diritto di pesca il titolare dovrà esibire ad eventuali richieste degli agenti la ricevuta di versamento insieme a un documento di identità valido.

Il versamento degli importi richiesti va effettuato sul c/c postale n° 26730507 intestato a “Regione Toscana, tesoreria regionale, tassa per l’esercizio della pesca”, indicando la causale del versamento.

Sul bollettino devono essere riportati in modo leggibile e indelebile i dati anagrafici del titolare.

Costi e tipi di licenza

Sono previsti due tipi di licenza che autorizzano la pesca dilettantistica:

1) di durata annuale al costo di € 35,00 (licenza di tipo B)

2) di durata quindicinale al costo di € 10,00 (licenza di tipo C)

Entrambi autorizzano la pesca con canna semplice, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia.

Un terzo tipo di licenza (tipo D), valevole per una giornata al costo di € 1,00 è riservato a chi, iscritto a gare o manifestazioni sportive, non sia in possesso di licenza. Gli organizzatori della manifestazione sono tenuti a redigere un elenco recante i dati anagrafici degli interessati, mantenendolo a disposizione degli agenti. Gli organizzatori sono tenuti inoltre ad effettuare il versamento anche cumulativo, entro cinque giorni e a darne notizia alla polizia provinciale. L’elenco, le ricevute dei versamenti e della comunicazione alla polizia provinciale vengono conservati a termini di legge nelle sedi dei soggetti organizzatori della manifestazione.

Un quarto tipo di licenza (tipo A), di durata annuale, autorizza la pesca professionale nonché quella dilettantistica di tipo B e viene rilascita dalla provincia di residenza del richiedente.

Validità

Ogni anno il pescatore deve provvedere al versamento della tassa regionale vigente nell’anno. La licenza di pesca rilasciata nelle altre regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano ha validità sul territorio regionale della Toscana.

Notizie utili

RIMANGONO VALIDE FINO ALLA SCADENZA ANNUALE QUELLE LICENZE IN CORSO DI VALIDITA’ ALL’8/09/2005, data di entrata in vigore del Regolamento di attuazione della Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 7.

La licenza di pesca dilettantistica non è richiesta:

A) ai minori di dodici anni, se accompagnati da un maggiorenne, responsabile del comportamento dei minori negli atti di pesca

B) per la pesca a pagamento negli impianti in acque private o pubbliche.

Sanzioni amministrative

A) Da euro 80,00 a euro 480,00 a chi esercita la pesca senza essere munito di licenza.

B) Euro 30,00 a chi, pur essendo munito della licenza, non è in grado di esibirla, purché entro dieci giorni dalla contestazione, ne dimostri il possesso alla provincia sul cui territorio è avvenuta l’infrazione.

C) Da euro 300,00 a euro 900,00 a chi cagiona danno alla fauna ittica attraverso scarichi inquinanti, o uso di sostanze nocive