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Attività di estetica

Chi intende esercitare l’attività di estetista deve essere in possesso del possesso dei requisiti:
• Morali
• Professionali  ( Quando si tratta di impresa esercitata in forma di società, che ha i requisiti previsti dalla legge 8 Agosto 1985 n. 443, il certificato di abilitazione professionale deve essere posseduto dalla maggioranza dei soci; da uno solo nel caso di due soci.
Quando si tratta di impresa societaria diversa da quelle previste dall’art. 3 della legge 8 agosto 1985 n. 443, il certificato di qualificazione professionale deve essere posseduto dalla persona che assume la direzione)
• Conformità dei locali ai requisiti igienico sanitari
• Conformità dei locali ai requisiti urbanistici

Per essere abilitato dell’attività occorre presentare dichiarazione di inizio attività sottoscritta dall’interessato ed indirizzata al Sindaco.
La stessa deve contenere le seguenti indicazioni:
• cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale del richiedente.

Se si tratta di società che ha i requisiti previsti dalla Legge n. 443/1985:
– ragione sociale, nonché cognome nome, luogo e data di nascita, residenza di ciascun socio, codice fiscale/ partita IVA.
Se si tratta di società diversa da quelle previste dall’art. 3 della Legge n.443/1985:
– ragione sociale, cognome, nome, data di nascita e residenza del legale rappresentante e del direttore dell’impresa, codice fiscale/partita IVA;
• attività che s’intende esercitare
• ubicazione dei locali oggetto della richiesta
• autocertificazione del possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi

Requisiti professionali
La qualificazione professionale di estetista si intende conseguita, dopo l’espletamento dell’obbligo scolastico, mediante il superamento di un apposito esame teorico-pratico preceduto dallo svolgimento:
a) di un apposito corso regionale di qualificazione della durata di due anni, con un minimo di 900 ore annue; tale periodo dovrà essere seguito da un corso di specializzazione della durata di un anno oppure da un anno di inserimento presso una impresa di estetista;
b) oppure di un anno di attività lavorativa qualificata in qualità di dipendente, a tempo pieno, presso uno studio medico specializzato oppure una impresa di estetista, successiva allo svolgimento di un rapporto di apprendistato presso una impresa di estetista, come disciplinato dalla legge 19 gennaio 1955, n. 25, e successive modificazioni ed integrazioni, della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria, e seguita da appositi corsi regionali, di almeno 300 ore, di formazione teorica, integrativi delle cognizioni pratiche acquisite presso l’impresa di estetista;
c) oppure di un periodo, non inferiore a tre anni, di attività lavorativa qualificata, a tempo pieno, in qualità di dipendente o collaboratore familiare, presso una impresa di estetista, accertata attraverso l’esibizione del libretto di lavoro o di documentazione equipollente, seguita dai corsi regionali di formazione teorica di cui alla lettera b). Il periodo di attività di cui alla presente lettera c) deve essere svolto nel corso del quinquennio antecedente l’iscrizione ai corsi di cui alla lettera b).

I corsi e l’esame teorico-pratico di cui al comma 1 sono organizzati ai sensi dell’articolo 6 della Legge n. 1 del 04 gennaio 1990

Documentazione da allegare alla dichiarazione di inizio attività:

1. Dichiarazione del possesso della qualifica professionale di estetista
2. copia documento d’identita’
3. (per gli stranieri) copia del documento che consente il soggiorno sul territorio in base alle normative vigenti di cui si dichiara il possesso.
4. Eventuale parere preventivo rilasciato dall’Azienda USL competente per territorio
5. Documentazione tecnica ai fini del rilascio parere ASL così come sotto elencata:
– tavole architettoniche in scala 1:100 o 1:50 eseguite e firmate da un tecnico abilitato contenenti:
1. piante, sezioni, prospetti
2. indicazione grafica aperture apribili
3. rapporti aeranti ed illuminanti
4. destinazione d’uso di tutti i vani
– Relazione firmata da un tecnico in cui si dichiara approvvigionamento idrico, allontanamento liquami, tipo e potenzialità dell’impianto di riscaldamento
– Progetto e relazione tecnica dell’impianto di climatizzazione e/o aerazione forzata ai sensi delle norme UNI 10339 del giugno 1995, se presente
– Valutazione dell’impatto acustico eseguita e firmata da esperto qualificato ai sensi della delibera regionale n. 788/99 nei casi previsti dalla stessa
– Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico
– Elenco e relazione delle apparecchiature tecnologiche ai sensi della Legge 1/90 e Legge Regionale 28/2004

Termine :

L’attività di estetista può essere iniziata, ai sensi dell’art. 19 della L.241/1990, decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della dichiarazione all’amministrazione comunale.
Contestualmente all’inizio dell’attività, l’interessato dovrà dare comunicazione all’amministrazione utilizzando  l’apposita modulistica.

Normativa generale di riferimento:

•Legge Regione Toscana n. 28 del 31 maggio 2004 “Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing”
• Legge Regione Toscana n. 62 del 18 dicembre 2006 ” Modifiche alla legge regionale 31 maggio 2004 n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing)
• Legge Regione Toscana n. 63 del 07 dicembre 2007 ” Modifiche alla legge regionale 31 maggio 2004 n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing)
• D.P.G.R. n.47/R del 02.10.2007 Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2004, n. 28 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing).

Modulistica