Aumenta dimensione fontDiminuisci dimensione font

Contributi a favore delle famiglie con figli minori disabili: Legge Regionale Toscana n.82 del 28/12/2015

Legge Regionale Toscana n.82 del 28/12/2015

Articolo 5 – “Contributo a favore delle famiglie con figli minori disabili”

La Regione Toscana in data 28 dicembre 2015  ha approvato la Legge Regionale n.82 che, all’articolo n. 5, istituisce per il triennio 2016 – 2018 un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili.

Il contributo è annuale per il triennio 2016 – 2018 ed è pari ad euro 700,00 per ogni minore disabile  in presenza di un’accertata condizione di handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della legge  5 febbraio 1992, n.104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). Per ciascun figlio disabile deve essere redatta singola istanza.

L’istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale,  purché il genitore faccia  parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo.

Sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento del contributo. Dal 1 gennaio 2014 o data antecedente per l’annualità 2016.

Il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente – ISEE non superiore ad euro 29.999,00.

Il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del Codice Penale.

Ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo.

Le istanze devono essere presentate, al Comune di residenza, entro il 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo.

Il Comune, tramite procedura telematica regionale, provvede all’inserimento, all’istruttoria ed alla validazione della richiesta. Solo dopo tali operazioni la Regione Toscana provvederà al relativo pagamento.

Presentazione domanda:

L’istanza può essere presentata all’Uffcio Protocollo del Comune di Massa Marittima (GR) – 58024 – Piazza Garibaldi, 10 (Orari: Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00).

Documenti da allegare alla domanda:

  • Dichiarazione Sostitutiva Unica, ai sensi dell’ Art.3 del Decreto del Ministro della Solidarietà Sociale 25 Maggio 2001 n.337, ed attestazione ISEE in corso di validità (D.P.C.M. 05/12/2013 n.159) per l’anno di riferimento della domanda.
  • Certificato comprovante l’handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, Legge 05 febbraio 1992 n.104.
  • – Copia fotostatica documento d’identità valido e codice fiscale.

Scadenza presentazione domande entro il 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo.

Il modulo per la domanda è reperibile presso l’Ufficio Servizi alla Persona del Comune al piano primo del palazzo comunale oppure cliccando qui: L.R.T. n.82-2015 – Modello Domanda 2018

L.R.T. n.82-2015 – Informativa privacy 2018

Scarica la Legge Regionale Toscana n.82 del 28 dicembre 2015

Per informazioni Settore 1 – Ufficio Servizi alla Persona (Primo piano Palazzo Comunale)

(Orari: Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00):

 

Istruttore Amministrativo
Giovanni Segnini
tel 0566-906246
e-mail g.segnini@comune.massamarittima.gr.it

 

Responsabile del Settore 1
Dr. Francesco Rapezzi:
tel 0566-906249
e-mail f.rapezzi@comune.massamarittima.gr.it