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Archeologia. Massa Marittima dedica un evento in ricordo del grande etruscologo Camporeale

  Sabato 23 settembre una giornata di studi aperta ai contributi di archeologi, giovani ricercatori e studiosi che possono inviare le loro proposte entro il 15 settembre. Gli atti del convegno saranno pubblicati nel 2018. Domenica 24 un convegno sul lavoro portato avanti dall’archeologo scomparso di recente.

Il Comune di Massa Marittima (Gr), in occasione della II edizione delle celebrazioni per le Giornate degli Etruschi, ha organizzato un importante evento dal titolo “Giornate in onore di Giovannangelo Camporeale” per ricordare il grande archeologo recentemente scomparso, con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana e la collaborazione dell’Istituto nazionale di Studi Etruschi e Italici, della rivista Archeologia Viva e il Centro Studi per l’archeologia pubblica  “Archeostorie”. Camporeale è stato uno dei più grandi etruscologi italiani, professore emerito di Etruscologia e Antichità Italiche all’Università di Firenze, ha diretto scavi importanti proprio a Massa Marittima all’abitato etrusco scoperto sulle rive del lago dell’Accesa, rendendo possibile il grande ampliamento della sezione archeologica del Museo civico, diventata infatti grazie a lui Museo archeologico. Con i suoi studi e ricerche il nome di Massa Marittima ha girato il mondo nei convegni e le riunioni archeologiche, e per questi meriti scientifici nel 2014 il Comune conferì al prof. Camporeale la cittadinanza onoraria. L’iniziativa in suo onore si svolgerà nell’ex Convento delle Clarisse in Piazza XXIV Maggio, è articolato in due momenti distinti, sabato 23 e domenica 24 settembre.  I lavori disabato sono interamente dedicati ai temi dell’archeologia pubblica con il titolo: “Costruire il passato in Etruria. Il senso dell’archeologia nella società contemporanea”mentre domenica 24 settembre dalle ore 9.30 si svolgerà un convegno incentrato sui temi di ricerca a cui Camporeale ha dedicato la sua vita di studioso con la partecipazione di colleghi, collaboratori e allievi del grande etruscologo. La giornata di studi di sabato si pone l’obiettivo di promuovere una  riflessione  sulla  percezione  e  il  senso dell’archeologia  nel  suo  rapporto  con  la  società  contemporanea anche in base alle esperienze emerse in questo campo in Etruria. L’iniziativa è aperta alla partecipazione  degli  archeologi  –  giovani  ricercatori,  curatori museali, divulgatori, professionisti e studiosi che possono partecipare come relatori presentando una breve presentazione del tema che vogliono affrontare insieme al proprio profilo biobibliografico. La documentazione deve essere inviata esclusivamente  via mail all’indirizzo della  segreteria  organizzativa  del  convegno: info@pastinprogress.net entro il  15  settembre  2017.  I relatori selezionati  dovranno  inviare  un  full  paper  (secondo  le  norme redazionali  che  saranno  fornite)  per  la  pubblicazione  negli  atti  dell’incontro,  inderogabilmente entro gennaio 2018. Prima della pubblicazione i contributi saranno sottoposti a procedura di peer review.  La partecipazione al convegno in qualità di relatori non comporta alcuna quota di iscrizione e non prevede da parte dell’organizzazione alcuna forma di rimborso, ma comprende una  copia  della  pubblicazione  degli  atti,  tutto  il  materiale  dell’iniziativa e varie agevolazioni. 

L’accettazione  del  contributo  sarà  comunicata entro il 18 settembre 2017.