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La raccolta differenziata e il progetto ”Differenziamoli: riciclare conviene!”

La gestione dei rifiuti è affidata a SEI Toscana srl 

Prosegue il progetto: “Differenziamoli: riciclare conviene!” 

Finalità del progetto:

Il progetto ha l’obiettivo di prevenire l’incremento della produzione dei rifiuti ed educare al corretto utilizzo dei servizi di raccolta differenziata incentivando e diffondendo buone pratiche ambientali. Tra queste pratiche il compostaggio domestico consente ai cittadini di smaltire in autonomia la frazione organica dei propri rifiuti domestici, rifiuti che quindi non gravano più sul sistema di gestione pubblico. Il compostaggio rappresenta un sistema concreto ed intelligente per ridurre alla fonte la produzione di rifiuti, dai quali si ricava ottimo terriccio per piante. È facilmente adottabile da chiunque in quanto non necessita di particolare impegno né in tempo né in fatica: basta un po’ di buona volontà. L’unico requisito davvero indispensabile è disporre di un piccolo spazio verde ove collocare il composter (attrezzatura atta a far decomporre in ambiente controllato la sostanza organica). Per chi non dispone dello spazio adeguato per posizionare il composter è ugualmente possibile partecipare al progetto mettendosi d’accordo con qualcuno che ce l’ha. In questo caso si potrà condividere l’utilizzo dell’attrezzatura (1 composter per 2 famiglie).

 

Come funziona il progetto: procedura di adesione e agevolazioni

Possono aderire al progetto sia i cittadini che praticano già il compostaggio per proprio conto e con propri mezzi, sia chi, volendo iniziare l’attività, ha necessità di assistenza e dell’attrezzatura. Il Comune infatti si dota annualmente di una fornitura di composter da concedere in comodato gratuito ai cittadini che ne fanno richiesta. Le agevolazioni prevedono inoltre, a vantaggio di tutti gli aderenti, uno sconto fino al 10% sulla Tari Tassa sui rifiuti).
I moduli di adesione, distinti in B1 (intestatario del ritiro del compostore) e B2 ( per compostore di proprietà o per aderire con altra famiglia assegnataria), devono essere compilati dalla persona titolare della tassa sui rifiuti. Sono disponibili in fondo a questa pagina ed in Comune. Le domande, debitamente compilate, vanno consegnate all’Ufficio Protocollo dell’Ente, e qualsiasi informazione può essere richiesta, al P.I. Monia Polichetti.

Le domande

Ai cittadini che fanno domanda, oltre all’attrezzatura occorrente (se necessaria), è fornita adeguata formazione per mezzo di un incontro pubblico a cui sono invitati formalmente. Inoltre il progetto prevede la realizzazione periodica di campagne di monitoraggio per mezzo delle quali è assicurata sia l’assistenza a domicilio che il controllo del corretto svolgimento dell’attività che dà accesso allo sconto sulla Tari come previsto dal Regolamento.

Vantaggi

I vantaggi derivanti dalla pratica del compostaggio domestico sono notevoli e numerosi, sia in campo ambientale che economico:

1) riduzione (fino al 40%) della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico di gestione ed in particolare della frazione che provoca maggiori problemi di gestione;
2) riduzione delle emissioni inquinanti dovute al trasporto e trattamento/smaltimento;
3) minore impatto ambientale, sanitario e paesaggistico rispetto ai sistemi attuali di trattamento/smaltimento (discarica, impianti industriali di compostaggio, cogeneratori)
4) riduzione delle spese di gestione e trattamento;
5) recupero di risorse altrimenti perse (sottoforma di terriccio per le piante);
6) educazione della comunità ed in particolare delle generazioni future ad un corretto approccio verso i rifiuti e la gestione sostenibile delle risorse.

Tutta la comunità beneficia dei vantaggi sopra ricordati, pertanto si raccomanda a tutti quelli che hanno la possibilità di aderire al progetto e a tutta la popolazione di contribuire alla massima diffusione dell’iniziativa.

Risultati raggiunti fino ad ora

Il progetto è attivo dal 2006. Attualmente le famiglie che hanno aderito all’iniziativa sono circa 394 e rappresentano l’11,6% della popolazione massetana. La pratica può essere effettuata in condominio, famiglie allargate, vicinato, ecc., in questo caso può quindi essere sufficiente lo spazio verde e la buona volontà messe a disposizione di un gruppo allargato da parte anche di un unico partecipante che si fa carico della conduzione del composter. In questo modo è garantito l’utilizzo ottimale (con maggior efficienza) dell’attrezzatura di proprietà pubblica, nonché una funzione sociale del progetto stesso (ad es. aiuto alle persone sole, malate ed anziane, responsabilizzazione e coinvolgimento di persone in età avanzata ancora in forze e con molto tempo a disposizione, nonché implicazione della popolazione di età minore). Su 407 adoperanti, risultano censiti n° 39 compostori usati in condominio per un totale 95 condomini e n° 209 persone utilizzanti. Il progetto comprende anche un gruppo di praticanti che hanno un compostore di proprietà, a cui viene comunque conferito lo sconto sulla Tari del 10%, naturalmente se da controllo effettuato, il compostaggio risulta essere effettuato correttamente.

Ciò a dimostrazione che il progetto non rappresenta soltanto un’iniziativa ambientale efficace, ma anche efficiente, capace di rappresentare un investimento per il futuro e di provare, fatti alla mano, che l’impegno e la collaborazione di tutti possono fare la differenza.

Prospettive future

La disponibilità di giardini ed orti, atti ad ospitare questa pratica, è ampiamente diffusa sul territorio comunale, come facilmente riscontrabile dall’osservazione di foto satellitari.
Per tale motivo i risultati raggiunti in termini di adesioni sono da considerare buoni ma ulteriormente migliorabili in rapporto alle potenzialità del territorio comunale. Con un po’ di buona volontà da parte di chi ha la possibilità di adottare questa pratica, si potrebbe raggiungere facilmente oltre il 15% della popolazione servita, con enorme beneficio per tutta la comunità. Si ricorda che, dall’esperienza maturata, è possibile affermare che pressoché la totalità delle utenze si ritiene pienamente soddisfatta per l’evidente diminuzione della spazzatura prodotta in casa (dal 30 al 40% in meno) ed il risparmio sulla Tari, anche perché l’impegno da dedicarvi è relativo ed i disagi praticamente assenti (a dispetto di quanti, pregiudizialmente, temano il formarsi di cattivi odori).

Consulta i documenti relativi al compostaggio domestico

Questionario di gradimento sul compostaggio domestico

Regolamento sul compostaggio domestico

Domanda per ottenere in comodato gratuito il composter Modello B1 (da compilare dall’intestatario della TARI)

Domanda per ottenere lo sconto sulla TARI (solo per chi già pratica il compostaggio con mezzi propri)  Modello B2 (da compilare dall’intestatario della TARI)

Scheda per il rilevamento della produzione di scarti organici smaltiti con composter

Allegato tecnico C al Regolamento 

 

Per informazioni, contattare la signora Monia Polichetti al numero di tel. 0566-906264;
e-mail: m.polichetti@comune.massamarittima.gr.it